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In zona gialla stop alle tavolate estive. Ecco cosa non si potrà più fare

La Sicilia torna in zona gialla: ecco le regole e cosa si potrà fare e non fare durante il periodo di restrizioni. L'analisi di Coldiretti.

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 21/08/2021

Le località che rientrano in zona gialla devono rispettare le norme del Decreto Covid approvate lo scorso 21 aprile dal Governo Draghi.

Le regole in zona gialla

Le regole riguardano soprattutto la convivialità e diventano più stringenti con l’uso delle mascherine.

Il coprifuoco è stato abolito e ci si può spostare liberamente.

I ristoranti rimangono aperti sia al chiuso che all’aperto, ma è stop alle tavolate: il limite di persone sedute al tavolo si ferma a un massimo di quattro persone.

Cambiano anche le regole per le mascherine, che tornano obbligatorie anche all’aperto oltre che al chiuso, eccetto chi fa sport all’aperto e i minori di sei anni.

Zone in zona gialla: stop alle tavolate estive

Con il passaggio in zona gialla salteranno le tradizionali tavolate estive. Questo a causa del limite massimo dei 4 posti a sedere per tavolo tra non conviventi.

Un passaggio che oltre a rendere obbligatorio di nuovo l’uso di mascherine all’aperto ad eccezione dei bambini sotto i sei anni e di chi fa sport prevede appunto un massimo di 4 persone per tavolo sia al chiuso che all’aperto anche per le feste e i ricevimenti, compresi i matrimoni

Il limite dei posti a tavola è una misura di sicurezza che – continua la Coldiretti – ha ripercussioni sul bisogno di convivialità degli italiani in vacanza ma pesa anche sugli incassi della ristorazione dopo le pesante perdite subite per i lockdown per la pandemia Covid.

L’ impatto negativo – sottolinea la Coldiretti – si trasferisce a cascata sull’intera filiera con la riduzione di acquisti di prodotti alimentari e vino dalle aziende agricole ma anche di addobbi floreali con il contenimento del numero di inviatati o addirittura il rinvio delle cerimonie.

Senza dimenticare che 1/3 della spesa turistica per la vacanza in Italia è destinato all’alimentazione con il cibo che – conclude Coldiretti – rappresenta per molti turisti la principale motivazione del viaggio.

Le altre regole della zona gialla

  • Ci si potrà spostare anche in zona gialla verso  le seconde case fuori regione, a prescindere dal colore della regione di provenienza e di quella di arrivo.
  • Restano aperti i cinema teatri, musei, ma con distanza di sicurezza tra gli spettatori di almeno un metro, e capienza che non superi  il 50 per cento del totale. Si prevede un massimo di 1.000 persone all’aperto e 500 negli spazi chiusi e sarà obbligatorio usare sempre la mascherina.
  • Parrucchieri e barbieri restano operativi.
  • I negozi restano aperti sempre nel rispetto delle regole anti-Covid.In giallo, ci sarà la didattica in presenza al 100 per cento per le scuole primarie e secondarie di primo grado, mentre per  superiori la didattica in presenza comprenderà dal 70 al 100% delle ore di lezione.

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L'Autore

giornalista