Locali storici d’Italia: il 3 ottobre la Giornata Nazionale

Locali storici d’Italia: il 3 ottobre la Giornata Nazionale 2026

Caffè, ristoranti, pasticcerie e alberghi aprono le porte per una giornata tra storia, gastronomia e viaggi

di Oriana Davini

Ultima Modifica: 30/09/2026

Un caffè bevuto nello stesso posto in cui lo bevevano scrittori e artisti. Una pasticceria dove entrare significa anche scoprire la storia di un dolce. Un albergo che conserva nelle sue stanze le tracce dei viaggiatori arrivati prima di noi. Oppure un’osteria dove, ancora oggi, alcune ricette fanno parte della storia del luogo.

Sabato 3 ottobre 2026 i locali storici d’Italia aprono al pubblico per la sesta Giornata Nazionale, con visite guidate, degustazioni, concerti e menù dedicati in 15 regioni, dal Piemonte alla Sicilia.

Partecipano caffè, alberghi, pasticcerie e ristoranti dell’Associazione Locali Storici d’Italia, ciascuno con un programma costruito sulla propria storia. Molte visite sono gratuite, altre prevedono la prenotazione. È un’occasione per entrare in luoghi che magari si attraversano distrattamente, fermandosi per un caffè o per un pranzo, e scoprire invece quante storie possono essere nascoste dietro un bancone, una sala o una ricetta.

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Cosa si intende per locale storico

Per l’Associazione, un locale è storico se ha almeno 70 anni di attività ed è stato protagonista di pagine della storia italiana, per gli avvenimenti di cui è stato sede e per i personaggi che lo hanno frequentato. Deve inoltre conservare ambienti e arredi originali, o comunque capaci di testimoniarne le origini, e custodire cimeli e documentazione storica. L’ammissione viene deliberata dal Consiglio direttivo dell’Associazione dopo la verifica dei requisiti attraverso visite e materiale storico.

La rete riunisce così realtà molto diverse: caffè e pasticcerie, ristoranti e trattorie, alberghi, confetterie, grapperie e altri locali legati alla storia dell’ospitalità italiana. A unirli non è soltanto l’età dell’attività, ma la presenza di una memoria ancora leggibile nei luoghi, negli arredi, nelle ricette e nelle vicende che li hanno attraversati.

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La Giornata Nazionale dei Locali Storici d’Italia

PIEMONTE Grand Hotel Sitea
Il Grand Hotel Sitea a Torino

Il 3 ottobre sarà quindi possibile conoscere da vicino alcuni di questi luoghi attraverso un programma che mette insieme visite, degustazioni, incontri e iniziative speciali.

Il tema scelto per il 2026 guarda in particolare al rapporto tra le famiglie storiche e i locali che ne conservano la memoria: dai Savoia a Torino ai Borbone a Napoli, dai Dogi di Venezia alla famiglia Florio in Sicilia. Un filo che permette di leggere la storia dei luoghi anche attraverso le persone che li hanno frequentati, abitati o trasformati.

Per l’edizione 2026-2027 sono inoltre ambasciatori della Giornata il principe Guglielmo e Vittoria Giovanelli Marconi, nipote e pronipote del premio Nobel Guglielmo Marconi. La loro presenza si lega anche alla storia dei locali storici che furono teatro di esperimenti e incontri legati alla figura dell’inventore.

Gli appuntamenti da non perdere

PIEMONTE Torino RISTORANTE DEL CAMBIO
Il Ristorante Del Cambio a Torino

Il programma nazionale conta decine di locali. Ne segnaliamo alcuni, ordinati per città.

Torino e Piemonte

A Torino aderiscono sette locali. Il Caffè Al Bicerin, dove è nata la bevanda che porta il suo nome, organizza una visita guidata gratuita. Il Ristorante Del Cambio apre le sale storiche con un percorso sulle architetture e sulle vicende del locale.

Da Baratti & Milano la visita agli ambienti si conclude con l’assaggio di cremino e gianduiotto. La Pasticceria Stratta abbina la visita alla degustazione di gianduiotti e Gioie di Cavour. La Pasticceria Pfatisch, fondata nel 1915, offre il 20% di sconto sulla visita con audioguida al Museo del Cioccolato e del Gianduja. All’Albergo Ristorante San Giors la serata si ispira agli anni Venti e Trenta: cena di cucina piemontese, musica d’epoca, dress code retrò e a fine serata una degustazione di Vermouth di Torino.

Fuori città, a Cherasco, la Pasticceria Barbero propone l’assaggio del Bacio di Cherasco, dolce che l’Associazione fa nascere proprio nel locale.

Venezia e Padova

A Venezia il Caffè Florian, in Piazza San Marco, apre le sale storiche con una visita guidata gratuita. Sempre in Piazza San Marco il Gran Caffè Lavena propone un percorso sensoriale sul caffè, curato dall’Università del Caffè di illy, sulle sfumature aromatiche e sul ruolo dell’olfatto nella degustazione dell’espresso.

L’Hotel La Calcina, che nel Seicento fu deposito dei calcinieri e ospitò poi John Ruskin, organizza una visita alle sale storiche con un calice di Prosecco. All’Hotel Ala, il Tarnowska’s American Bar offre una selezione di cocktail a prezzo speciale, con una raccolta di stampe dedicata alla contessa Maria Tarnowska.

A Padova il Caffè Pedrocchi, uno degli esempi più noti di Neoclassicismo in città, apre le sue sale con una visita guidata gratuita.

Milano, Pavia e Genova

A Milano il Caffè Camparino in Galleria, legato alla tradizione dell’aperitivo milanese, propone una visita guidata gratuita. Il Bar Caffè Pasticceria Gin Rosa, nato nel 1820 come Bottiglieria del Leone, abbina la visita alla degustazione del Bitter Gin Rosa e alla presentazione di una novità esclusiva, di cui non sono stati resi noti i dettagli.

A Pavia la Pasticceria Vigoni, storica offelleria dell’Università e legata alla nascita della moderna Torta Paradiso, organizza una visita guidata con degustazione.

A Genova la Confetteria Romanengo 1780, nella bottega di via Soziglia, ospita Pietro Romanengo per due momenti di racconto, uno al mattino e uno al pomeriggio. Seguono una degustazione guidata e la possibilità di acquistare a prezzo speciale un sacchetto con una selezione di specialità.

Napoli e Campania

CAMPANIA Napoli Gran Caffè Gambrinus
Il Gran Caffè Gambrinus a Napoli

A Napoli aderiscono cinque locali. Al Gran Caffè Gambrinus i titolari guidano la visita raccontando aneddoti sui frequentatori del caffè, e agli ospiti va un cadeau. La Locanda del Cerriglio apre sale e cantine che risalgono al XIV secolo.

Il Ristorante Pizzeria Mattozzi, tra i fondatori dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, organizza il Pizza Fritta Day: ai tavoli da almeno quattro persone viene offerta una degustazione delle sue pizze fritte. La Bersagliera, sul lungomare di fronte a Castel dell’Ovo, allestisce una mostra di fotografie e libri appartenuti ai clienti e offre un aperitivo.

In penisola sorrentina, a Massa Lubrense, l’Antico Francischiello propone un menù degustazione con cinque portate storiche del locale. Ad Amalfi la Pasticceria Pansa diventa “Pansa in Jazz”, con una serata di musica e dolci.

Roma e Palermo

A Roma il Ristorante Il Vero Alfredo abbina la visita a un aperitivo con il fritto misto Alfredo (bocconcini di fettuccine, supplì, fiore di zucca e verdure) e al dolce della casa. L’Hotel Quirinale, con gli ambienti in stile Impero, organizza una visita guidata gratuita: tra i suoi ospiti del passato ci sono Giuseppe Verdi e i Savoia. Al Ristorante Massimo d’Azeglio la serata prevede musica dal vivo e un aperitivo.

A Palermo l’Antica Focacceria San Francesco propone una visita guidata con degustazione di alcuni cibi di strada della tradizione palermitana.

Altre tappe

  • Trieste: l’Antica Trattoria Suban festeggia i 50 anni della Palacinka alla Mandriera con un assaggio per tutti gli ospiti serviti al tavolo.
  • Ravenna: l’Antica Trattoria al Gallo partecipa per la prima volta, con una visita ad accesso libero agli ambienti Liberty scampati ai bombardamenti della Seconda guerra mondiale.
  • Palazzolo sull’Oglio (Brescia): l’Osteria della Villetta, indicata come una delle ultime osterie ferroviarie d’Italia, apre con una visita guidata gratuita.
  • Pisa: il Caffè dell’Ussero serve il budino al semolino con cioccolata calda aromatizzata, dopo il racconto del conte Agostino Agostini Venerosi della Seta.
  • Montalcino (Siena): il Caffè Fiaschetteria Italiana propone una degustazione di Rosso e Brunello di Montalcino con aneddoti sulla storia del locale.
  • Maratea (Potenza): la Taverna Rovita, oltre tre secoli di storia e un dipinto di Renato Guttuso a lei dedicato, organizza una visita guidata gratuita.
  • Cogne (Aosta): al Bellevue Hotel & Spa la visita gratuita è guidata da Pietro, quinta generazione della famiglia.

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L'Autore

giornalista

Giornalista specializzata in turismo e itinerari enogastronomici