A Milano l’eco-aperitivo: cocktail e il burger di carne non carne

L'italianissimo Spritz in Food Pairing con il Futuristico Burger di Carne Non Animale di Bill Gates e Di Caprio.

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 03/06/2019

Venerdì 21 giugno dalle 17:30 alle 21:00 il Cocktail Bar & Restaurant The Meatball Family di Diego Abatantuono in via Vigevano 20 a Milano lancia per l’estate 2019 il suo esclusivo Aperitivo Sostenibile. Un’occasione unica per scoprire come tradizione e futuro si coniughino sorprendentemente in maniera deliziosa ed Eccezzziunale Veramente, a soli 6 Euro.

«L’Aperitivo alla Milanese che prevede l’abbinamento di cocktail e cibo» dichiara Roberto Galli, fondatore con Diego Abatantuono della catena Meatball Family, «ci vede presenti da ormai 5 anni in tutti i nostri punti vendita con formule creative e alternative agli ormai obsoleti happy-hour-buffet, dove le pietanze proposte hanno troppe volte il solo scopo di trasformare il rituale del pre-dinner in una sorta di mix non ben definito chiamato Apericena».
«Per l’estate 2019 al Cocktail Bar del Meatball Family di Milano in Via Vigevano 20», prosegue Galli, «vi proponiamo un classico Spritz in food pairing con un companatico mai sperimentato prima d’ora: l’incredibile carne etica ricca di salute e di sostenibilitàservita in formato mini burger. È un’ottima occasione per gustare il nostro Miracle Burger per tutti coloro che non l’hanno ancora assaggiato».

La carne "non carne" di Beyond Meat (© photos by Seba Marchini)
La carne “non carne” di Beyond Meat (© photos by Seba Marchini)
La polpetta del Meatball Family è realizzata con la “non carne”prodotta da proteine vegetali dalla Beyond Meat, la start up californiana che vede tra i suoi  sostenitori Bill Gates e Leonardo Di Caprio e che ha creato la “100% plant-based meat”.
Utilizzare proteine vegetali per fare polpette e hamburger è uno dei fattori più importanti che si possano considerare per avere un rilevante impatto positivo sui cambiamenti climatici. L’utilizzo di materia prima non animale, infatti, porta a una riduzione del consumo di acqua (-99%), suolo (93%), energia (-50%) e all’abbattimento delle emissioni di gas serra (-90%) rispetto a quelle prodotte dall’allevamento animale.

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