Alma, dolci regionali per l'esame di pasticceria - InformaCibo

Alma, dolci regionali per l’esame di pasticceria

Presentiamo i dolci regionali di due studenti: Shaila Dighero di Genova con la “Torta Sacripantina”, e Sandy Parolini di Vertova (Bergamo) con “Polenta e Osei”

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 21/07/2018

Martedì 10 luglio, dal Nord al Sud d’Italia, 50 allievi studenti del 30esimo Corso superiore di Pasticceria di Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Colorno, hanno partecipato all’esame di metà corso, che si è trasformato in un evento per raccontare un territorio, una tradizione, in questo caso un dolce, emblema della zona di provenienza, in abbinamento con un vino.

Una sfida dolce: gli studenti raccontano la storia del loro dessert

Una sfida dolce che per un intero pomeriggio ha coinvolto direttamente gli studenti che hanno raccontato la storia del loro dessert davanti ad una giuria composta dai docenti di Storia e cultura della pasticceria, Luca Govoni, Fabio Amadei e Davide Mondin e un gruppo di esperti, visitatori e stampa (non poteva mancare InformaCibo, naturalmente).

Il biglietto da visita degli studenti: Alma, una scuola con i migliori docenti

Tutti gli allievi si sono dimostrati molto bravi a raccontare il proprio dolce e già pronti a scrivere la propria storia professionale.

Avevano un biglietto da visita da presentare, quello di Alma: una scuola con bravi maestri pasticceri e alcuni tra i migliori docenti di pasticceria.

Ed ecco come ci hanno raccontato il loro dolce, quello presentato al laboratorio didattico del corso superiore di pasticceria, due studenti: oggi vi presentiamo il loro racconto e il loro dolce, presto vi presenteremo gli altri.

Intanto, ad maiora a tutti!

L’allieva Shaila Dighero di Genova con un dolce in onore di Sacripante

Shaila Dighero di Genova, il dolce: Torta Sacripantina

Il dolce da me portato si chiama Sacripantina, nome dato in onore del Sacripante cantato da Boiardo nell’Orlando Furioso, probabilmente perché le calorie del dolce possono richiamare la sua stazza.

Il dolce, tipico di Genova (Liguria), si compone di un pan di spagna tagliato in sei dichi che vengono bagnati e farciti a forma di cupola con creme al burro.

Una particolarità del dolce è il fatto che negli anni 30 del 1900 fu brevettata e questo comportò la nascita di un altro dolce, la torta Zena, il cui nome è invece la traduzione in dialetto genovese di “Genova”, questa volta quindi in onore della città.

Al giorno d’oggi è sempre più comune trovare come uniche differenze tra i due dolci la forma e la presenza di marzapane o meno.

L’allieva Sandy Parolini ha scelto un dolce che è anche un piatto tipico bergamasco: Polenta e Osei

Sandy Parolini di Vertova (Bergamo): Polenta e Osei

Polenta e osei è un dolce tipico bergamasco, che nasce come una ricetta salata, prodotta sia da Bergamo che da Brescia. Nel 1910 Bergamo però, decise di differenziarsi proponendone appunto una versione dolce, mantenendo la stessa forma della ricetta salata. Infatti si presenta come una polenta con sopra degli uccelletti in marzapane al cacao.

Polenta e osei è fatto da un pan di Spagna bagnato con del curaçao e farcito con una crema al burro al cioccolato e nocciole e ricoperto da marzapane giallo.

A questo dolce è stato affiancato nel 2013 una rivisitazione, il M’Oro. Utilizzando gli stessi ingredienti ma rielaborati in modo diverso, con l’unica differenza dell’introduzione della farina gialla all’interno della preparazione.

Ho pensato infine di abbinarlo ad un Valcalepio Moscato Passito Doc perché si abbina bene sia con i dessert che con i formaggi, quindi è possibile consumarlo con entrambe le ricette.

Gli studenti del Corso superiore di Pasticceria di Alma alla Notte dei Maestri del Lievito Madre

Lunedì 23 luglio dalle ore 20 torna a Parma la quarta edizione della Notte dei Maestri del Lievito Madre, l’appuntamento per incontrare i più grandi Maestri Pasticceri, una notte dedicata alla degustazione di prodotti lievitati artigianali. Agugiaro&Figna Molini è presente con le Farine del Gusto: Grano Franto, Mora e Grani Antichi e ci saranno anche gli studenti di Alma.

Nell’occasione, per il terzo anno, Alma, la Scuola internazionale di Cucina Italiana, che è partner del progetto vedrà gli studenti del Corso Superiore di Pasticceria fare da assistenti ai 30 Maestri Pasticceri in arrivo a Parma da tutta Italia: l’evento costituisce per loro un’anticipazione dell’esperienza che andranno a vivere nei prossimi tre mesi, quando affronteranno il periodo di stage. Alcuni ragazzi avranno il loro primo contatto con i professionisti che faranno loro da mentori.

Gli studenti di Alma poco prima del laboratorio didattico del Corso di pasticceria a Colorno

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