Enrico e Bobo Cerea nuovi Ambasciatori dello Stoccafisso di Norvegia

di Simone Pazzano

Ultima Modifica: 06/03/2019

Enrico e Roberto Cerea sono i nuovi Ambasciatori dello Stoccafisso di Norvegia 2019. Gli chef del ristorante Da Vittorio (3 stelle Michelin) saranno i portavoce per tutto l’anno del pesce norvegese in Italia

da sin: Trym Eidem Gundersen (Direttore Italia del Norwegian Seafood Council), Roberto Cerea, Margit F. Tveiten (Ambasciatore di Norvegia a Roma), Francesco Cerea, Enrico Cerea e Federico Quaranta (Presidente di Giuria per l’Ambasciatore dello Stoccafisso)

Gli chef Enrico e Roberto Cerea sono stati premiati ieri dal Norwegian Seafood Council con la nomina ad Ambasciatori dello Stoccafisso di Norvegia 2019. Bergamaschi ed entrambi executive chef del ristorante tristellato Da Vittorio, a Brusaporto (BG), i due fratelli hanno ottenuto questo riconoscimento perché nella loro carriera hanno saputo tracciare nuovi percorsi nel mondo della ristorazione, creando uno stile “unico”, senza mai tradire però il concetto di cucina di pesce avviato dal padre Vittorio. Il Norwegian Seafood Council ha scelto di premiare gli chef Enrico e Roberto Cerea con il titolo di Ambasciatori dello Stoccafisso di Norvegia, come riconoscimento per la loro incredibile capacità di valorizzare una cucina a base di pesce in un territorio, come quello bergamasco, da sempre contraddistinto da una trazione culinaria prevalentemente a base di carne, salumi e formaggi.

La cena di nomina

Durante la cena di nomina, avvenuta ieri sera (5 marzo) al ristorante Da Vittorio, è stato presentato un menù pensato per valorizzare al massimo questo ingrediente, a partire da uno dei piatti forti della cucina dei
Cerea e del loro ristorante: il risotto con fagioli borlotti e stoccafisso di Norvegia mantecato. Grande classico della tradizione gastronomica italiana e regionale lombarda, il risotto si sposava perfettamente sia con la mantecatura dello stoccafisso che con i fagioli borlotti. Ingredienti semplici, interpretati in maniera raffinata. Squisito anche l’antipasto: stoccafisso con taccole e fagiolini e spuma di patate affumicate. Un piatto caldo e avvolgente che ben predisponeva alle portate successive. Saporito e dalle diverse sfaccettature il secondo proposto dai fratelli Cerea, un merluzzo Skrei con salsa di arrosto di vitello al latte e gel di Yuzu. La conferma della capacità degli chef di unire in maniera armoniosa ingredienti e preparazioni anche molto diversi tra loro. Il dessert, una finta pera di cioccolato, ma ripiena di pera, giocava perfettamente con le consistenze, senza essere eccessivamente dolce.

Da Vittorio: gli ambasciatori

Fondato nel 1966 dai genitori dei due chef, il ristorante Da Vittorio ha costruito il suo meritato successo grazie alla capacità di unire tradizione lombarda e genio creativo, senza provocare fratture o discontinuità. Enrico – detto Chicco – ha mosso i primi passi nei ristoranti più rinomati di Parigi, Monaco, Spagna e Stati Uniti, che lo hanno reso un conoscitore attento delle materie prime più varie. Roberto – Bobo – dopo una serie di stage in Francia in giovane età, ha deciso invece di fare ritorno a Bergamo per affiancare la famiglia. Appassionato di primi piatti, trasla la sua passione in una serie di ricette gustose ed evocative della più alta tradizione gastronomica mediterranea.

 

 

Siamo davvero felici di ricevere questo importante riconoscimento da parte di un ente così prestigioso come il Norwegian Seafood Council. Diventare Ambasciatori dello Stoccafisso di Norvegia, come già successo per alcuni colleghi e amici che ammiriamo, è per noi motivo di orgoglio: significa vedere riconosciuto ancora una volta quell’impegno nella valorizzazione di tutte le eccellenze gastronomiche, in particolare modo ittiche, di cui nostro padre è stato un autentico pioniere. Il suo esempio, la sua passione e la sua dedizione per la cucina di qualità continuano a ispirarci e guidarci nel nostro lavoro. Lo Stoccafisso di Norvegia è prodotto dalle qualità organolettiche uniche, che ci permette ogni volta di creare piatti innovativi ma che si sposano alla perfezione con i sapori della nostra tradizione

Enrico e Roberto Cerea

Il premio assegnato dal Norwegian Seafood Council rappresenta il riconoscimento per chi si è distinto nella promozione dello Stoccafisso di Norvegia in Italia. Enrico e Roberto Cerea hanno ricevuto il testimone di Ambasciatori dello Stoccafisso da Moreno Cedroni, chef a 2 stelle Michelin, conosciuto per la sua reinterpretazione innovativa dell’uso del pesce in cucina e patron dei locali Madonnina del Pescatore di Senigallia, il Clandestino di Portonovo e di Anikò di Senigallia.

Siamo molto onorati di nominare due chef di importanza internazionale come Enrico e Roberto Cerea come nostri Ambasciatori dello Stoccafisso  – la loro cucina emozionale, la continua ricerca della perfezione dei dettagli, insieme alla grande tradizione dell’accoglienza li rendono unici, come pure la loro capacità di esaltare ogni singolo ingrediente delle loro ricette fra i quali non poteva mancare lo stoccafisso, uno dei prodotti ittici norvegesi più pregiati e importanti della tradizione italiana

Trym Eidem Gundersen, direttore Italia del Norwegian Seafood Council

Leggi anche: Lo Stoccafisso Norvegese in Italia, usi e consumi

Ad oggi, gli Ambasciatori dello Stoccafisso di Norvegia eletti dal Norwegian Seafood Council sono:

  • Enrico e Roberto Cerea – Da Vittorio, Brusaporto (BG) – 2019
  • Moreno Cedroni – La Madonnina del Pescatore, Marzocca (AN) – 2018
  • Anthony Genovese – Ristorante Il Pagliaccio, Roma (RM) – 2016
  • Felice Lo Basso – Felix Lo Basso, Milano (MI) – 2015
  • Paolo Barrale – Ristorante Marennà, Sorbo Serpico (AV) – 2014
  • Antonino Rossi – Villa Rossi, Reggio Calabria (RC) – 2013
  • Franco Favaretto – Ristorante BaccalàDivino, Mestre (VE) – 2012
  • Giovanni Pozzan – Antica Trattoria Due Spade, Sandrigo (VI) – 2009
  • Antonio Chemello – Trattoria da Palmerino, Sandrigo (VI) – 2009
  • Gian Paolo Belloni – Ristorante Zeffirino, Genova (GE) – 2008

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L'Autore

Giornalista

Curioso prima di tutto, poi giornalista. E questa curiosità della vita non poteva che portarmi ad amare i viaggi e il cibo in ogni forma. Fotocamera e taccuino alla mano, amo imbattermi in storie nuove da raccontare.