Vacanze italiane, anche a tavola. I consigli di Logis Hotel per viaggiare con gusto - InformaCibo

Vacanze italiane, anche a tavola. I consigli di Logis Hotel per viaggiare con gusto

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 20/07/2020

Alzi la mano chi ha scelto l’Italia per le prossime vacanze. Quest’estate, così strana e particolare per via della recente pandemia Covid e restrizioni annesse, ha creato molte difficoltà ma anche opportunità: come riscoprirsi turisti di angoli sottocasa e del proprio Paese.

Dai dati ufficiali Enit-Mibact sulle vacanze 2020 previste dagli italiani da giugno a ottobre, emerge infatti come chi può non rinuncerà alle vacanze e che sceglierà “vacanze all’italiana”, meglio se in coppia o in famiglia. Quasi metà degli italiani si concederà più di una vacanza; 1 su 10 progetta una gita fuori porta tutti i week end.

Il momento ideale per riscoprire le bellezze del Belpaese, anche a tavola. A differenza di altri Paesi, l’Italia può vantare una ricchissima varietà non solo di arte e paesaggi ma anche di cucina: prodotti, vini e locali che spesso valgono un viaggio.

Turismo ed enogastronomia sono uniti in modo sempre più stretto insomma, e non a caso un brand famoso di viaggi, Logis Hotel, catena di ristoratori e albergatori indipendenti in Europa con 2.400 hotel in 8 Paesi, ci accompagna alla scoperta di alcune destinazioni italiane dove provare oltre alla bellezza dei paesaggi, il gusto della tavola.

 

Un mare di profumi: la cucina ligure

Sottile striscia di terra che si apre davanti al mare, la Liguria è terra di poeti, scrittori e naviganti ma ospita anche una ricchissima varietà di piatti regionali a cui è impossibile dire di no. Dalle lasagne al pesto, alla focaccia di Recco, dal coniglio alla ligure ai corzetti con pesto di noci fino ai baci di Alassio e lo sciroppo di rose. La varietà dei prodotti tipici liguri e della cucina regionale è data anche da una terra che fa degli odori e profumi il suo punto forte: erbe selvatiche, agrumi, pesce. A questi si aggiungono una lunga lista di prodotti farinacei tra torte salate e farinate e un’ampia varietà di paste fresche e secche, condite con salse e il meglio dei prodotti dell’orto.

I consigli di Logis Hotels

Il ristorante dell’Hotel Clelia di Deiva Marina ripropone il meglio della tradizione della cucina ligure nella sua genuinità. Il ristorante offre un ricco assortimento di piatti liguri e marinari, accostando le pietanze classiche e più amate cucinate come una volta e piatti innovativi e originali a base di pesce crudo, dove l’eccellenza della materia prima e la freschezza del pesce è il principale marchio di fabbrica.

Tra salumi e tartufi: alla scoperta della cucina regionale umbra

La cucina regionale umbra ha origini molto antiche che risalgono agli umbri, popolazione italica autoctona della zona, e ai romani. La sua tradizione rispecchia la topografia del territorio e trova le sue radici nell’utilizzo di carni, legumi, cereali e prodotti della terra come funghi e tartufi. Ma non bisogna farsi ingannare dalla semplicità delle materie prime, la cucina umbra, infatti, accoglie anche piatti elaborati.

Famosi sono, inoltre, i salumi di Norcia, essenzialmente a base di carne di maiale, il tartufo e i vitigni di alcune aree come Orvieto, Montefalco e il Lago Trasimeno che danno origine a vini DOP. Completano la panoramica formaggi, paste fresche e minestre.

I consigli di Logis Hotels

Il ristorante I Rodella dell’Hotel Antico Forziere di Casalina Deruta, Umbria propone in un’atmosfera curata e intima la cucina umbra interpretata dall’estro creativo dei due chef gemelli Stefano e Andrea Rodella che hanno dato vita a una cucina contemporanea, ma improntata sulla tradizione che unisce prodotti freschi di stagione, con un’ampia varietà di piatti di carne e di pesce.

Dal pane senza sale al meglio della carne bianca: la cucina Toscana e i suoi segreti

Il pane senza sale è un pilastro dei prodotti tipici toscani e della cucina regionale toscana e si trova alla base di moltissime ricette che l’hanno resa appetitosa per i palati anche più raffinati. La sacralità del pane, elemento costituente della cucina italiana, ha fatto sì che in Toscana negli anni si sviluppassero una serie di pietanze con lo vedono protagonista: dalla pappa al pomodoro, resa celebre da Gian Burrasca, alla fettunta passando per la panzanella e la ribollita.

Ma quando si parla di cucina toscana non si possono dimenticare pollame e selvaggina, protagoniste indiscusse dei piatti di carne a base di pollo, faranona, carne di oca e piccione ma anche lepre, cinghiale e fagiano. Non mancano poi i salumi, dalla finocchiona al salame toscano e gli irrinunciabili formaggi, da quelli stagionati a quelli più freschi. Grande spazio hanno poi i dolci, come i famosissimi cantucci.

I consigli di Logis Hotels

Immerso nella maestosità dei colli cortonesi e aretini, il ristorante del Logis Hotel Ristorante Farneta ripone materie prime di zona e le squisite specialità delle vallate circostanti, spesso rivisitate in maniera originale e raffinata, accompagnati da una carta di vini pregiata che porta in tavola il meglio dei vitigni di queste zone.

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