Fiasconaro investe in tecnologia e creatività: “Ne usciremo più forti”

Il maestro pasticcere lancia un messaggio di positività e speranza al mondo dell'agroalimentare e annuncia l'idea di un Festival dell'Alimentazione in autunno. Intanto, le famose colombe sono pronte per la Pasqua e si vendono online.

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 25/03/2020

Trasformare la crisi in opportunità, fare rete, dimostrare uniti al mondo la “vera eccellenza del made in Italy: la sua qualità, la sua sicurezza, la sua innovazione”.

Così parla Nicola Fiasconaro Maestro Pasticcere della pluripremiata azienda dolciaria di Castelbuono, in provincia di Palermo dalla campagna delle Madonie, dove in queste settimane, come tutti, è isolato in casa.

Un isolamento creativo che sta facendo viaggiare la mente e la creatività:

“Io vivo in campagna a Castelbuono, con mio figlio stiamo già sperimentando il panettone della prossima stagione. Abbiamo investito in tecnologia per rafforzare nuovi canali di distribuzione. Questo momento passerà, e dobbiamo prepararci al futuro, senza improvvisazioni”.

Un’iniezione di fiducia e positività è quella che arriva a tutti dalle parole di Fiasconaro, alla seconda generazione di produzione dolciaria. In un momento in cui la pasticceria siciliana stava spiccando il volo, prima che Covid-19 diventasse ufficialmente pandemia.

Fiasconaro guarda già oltre:

“Affronto il presente a testa bassa, in silenzio, lavorando, investendo in e-commerce mentre la distribuzione consueta è bloccata.  Ma mi piacerebbe in autunno magari, quando tutto questo sarà passato, organizzare a Castelbuono un Festival dell’alimentazione dove riunire le energie migliori del Paese, per dimostrare che si può ricominciare, più forti di prima”.

Le premesse ci sono: i numeri del made in Sicily dolciario parlano chiaro: Fiasconaro ha chiuso il 2019 con un fatturato di 21 milioni di euro e un aumento del fatturato estero di circa il 20%, avviando un importante piano di investimento sui mercati stranieri.

 

colomba fiasconaro
“La colomba è simbolo della convivialità, della tavola delle Feste per gli italiani”

E’ in crescita anche la produzione di colombe. Nel 2019 la produzione pasquale Fiasconaro ha registrato un incremento del 20% rispetto al 2018, e la previsione per la Pasqua 2020, in netta  controtendenza rispetto al trend nazionale in flessione del 15% in base ai dati Fida-Confcommercio, evidenzia un aumento atteso nella produzione stimato fra il 15% ed il 20%.

Degno di nota anche il dato che riassume la produzione di lievitati dell’azienda, che vede un’incidenza di un terzo della produzione pasquale sul totale della produzione annuale, pari a un fatturato che per il solo periodo pasquale si attesta a circa 2,8 milioni di euro. 

fiasconaro shop online
Le tradizioni condivise, la tavola delle Feste riuniscono le comunità. Anche in quarantena. E Fiasconaro potenzia lo shop online

Poi, la pandemia, la quarantena, l’economia congelata fino a non si sa quando, le persone chiuse in casa per arginare il contagio e sconfiggere il virus.

E così, Fiasconaro non si ferma e investe nell’e-commerce. La Colomba pasquale del celebre pasticcere, simbolo di coesione a tavola, si potrà acquistare online, in diversi shop dedicati, come spiega la sezione dedicata sul sito internet ufficiale dell’azienda . Dalla colomba classica ad alcune chicche con ingredienti tipici siciliani, dal pistacchio alla manna

Commenta il maestro pasticcere:

“In questo momento di sofferenza umana sanitaria preoccupante e il rischio di un collasso internazionale di economia e di posti di lavoro, ora è il momento di fare rete e creare opportunità da questa tragedia umana, pensando al futuro.Mi auguro che le istituzioni in un momento così drammatico remino insieme e mettano da parte beghe interne e lavorino per un obiettivo comune. Bisogna crederci e bisogna fare”.

In questo momento di grande difficoltà per l’Italia, qualcuno all’estero ha provato a mettere in cattiva luce il made in Italy, a partire dal filmato sulla “pizza” realizzato dai francesi…

“Io non darei nemmeno risalto a notizie di quel tipo se lavorassi in comunicazione. È il momento di mettersi a testa bassa, in silenzio e lavorare. Dimostrare con la scienza, la tecnologia, le certificazioni del livello ineccepibile di sicurezza alimentare dei prodotti italiani. Dimostrare che l’Italia ha idee chiare per l’import export e che la sicurezza c’è. Così arriverà in tutto il modo il made in Italy di qualità, quello vero”.

Dove la Sicilia ricopre sempre più un ruolo di primo piano…

“Si, la mia terra da sempre è un crogiolo di popoli e culture diverse, da cui nel campo agroalimentare sono nati tantissimi piatti, tecniche, ricette.  In Sicilia c’è un giacimento di ricette gastronomiche di decine di migliaia di ricette solo nel campo dolciario. Qualcuna di queste esplode nella bellezza ogni tanto. Sta vivendo un nuovo rinascimento. Ricette concepite create da famiglie aristocratiche, conventi, date storiche influenze diverse oggi rielaborate in chiave da moderna. Con questo patrimonio, si va a sfidare il mondo. Oggi la Sicilia nel comparto agroalimentare qualche segnale positivo lo dà, c’è fermento.Un nuovo risorgimento siculo in questo settore, anche nel comparto del vino”.

Come arrivare in alto?

“In generale, chi improvvisa muore in questo momento. Non si può a livello imprenditoriale improvvisare e avere l’ambizione esportare nel mondo il nostro patrimonio agroalimentare se non fai certificazione accordi con università, formazione”.

mario fiasconaro
Don Mario, capostipite dell’attività dolciaria Fiasconaro. Ricorda il figlio: “Saliva alle neviere delle Madonie per prendere il ghiaccio e fare le granite. Cominciò così, poi con i dolci e il catering. Noi abbiamo raccolto il testimone e la passione del mestiere e della nostra terra”
Mario Fiasconaro con i figli Fausto, Martino e Nicola

L’attività di Fiasconaro nasce negli anni 50 con il padre, prima con granite e brioche, catering e cerimonie, poi, con la seconda generazione, con Nicola e i fratelli, la scoperta delle paste acide lievitate e i prodotti da ricorrenza. Oggi l’azienda è arrivata a coinvolgere anche la terza generazione, con lo stesso entusiasmo di sempre. 

“Io e i miei fratelli abbiamo seguito la passione di mio padre e abbiamo continuato le sue orme e proseguito sua dottrina”.

Un’evoluzione, un viaggio nella scoperta di sapori, prodotti e tecniche, che continua ancora oggi: resilienza, il segreto per non fermarsi:

“Investiamo in ricerca scientifica, ripartiamo dalla terra, dal nostro patrimonio agroalimentare. Facciamo rete. Il made in Italy non si fermerà”.

A Pasqua le colombe Fiasconaro arrivano anche online: le novità gourmet

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