Le Stelle Michelin fanno brillare “Destinazione Turistica Emilia”

Natalia Maramotti, presidente di Destinazione Turistica Emilia a Informacibo: “La star revelation Michelin è un altro passo importante per dare visibilità al nostro territorio”

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 08/11/2019

Come sempre è affascinante assistere alla presentazione della Guida Michelin Italia. Lo è ancora di più quando vengono scelti, come scenario principale, i palchi dei più prestigiosi teatri dell’Emilia Romagna: gli ultimi anni al Teatro Regio di Parma ed ora, per la prima volta, dal palco del Teatro Municipale di Piacenza.

La nuova Guida Michelin (edizione 2020), la 65esima per l’Italia, ha reso onore alle città situate nel cuore della Food Valley, in un’area geografica dove, tra conferme e novità, si è delineato il panorama del gusto italiano e i ristoranti elencati nella guida hanno confermato di avere una cucina che “vale il viaggio”.

Una Stella che vuol dire qualità: Destinazione Turistica Emilia

Natalia Maramotti con alcuni esponenti di “Destinazione Turistica Emilia”

E allora se è vero, come recitava una canzone che abbiamo imparata a conoscere da decenni nella pubblicità di un noto salame, “Le stelle sono tante. milioni di milioni“, c’è una stella che vuol dire “qualità”” ed è Destinazione Turistica Emilia (su Informacibo tutti i numeri), che racchiude i tesori artistici ed enogastronomici di Piacenza, Parma e Reggio Emilia.

Ed è stata la presidente di Destinazione Turistica Emilia, Natalia Maramotti, a dire ad Informacibo: “La star revelation Michelin è un altro passo importante per dare visibilità al nostro territorio, un’ altra dimostrazione  di come l’agire congiunto delle tre città e del territorio intero produca “potere”, quello di posizionarsi nel panorama competitivo e sfidante delle turismo internazionale”.

Il Sindaco di Piacenza, Patrizia Barbieri, dal palco del teatro Municipale

Andrea Corsini, Petra Loreggian e il Sindaco Patrizia Barbieri

Gli stessi concetti erano stati espressi dal sindaco di Piacenza, Patrizia Barbieri, dal palco del teatro Municipale di Piacenza: “Questo è un evento prestigioso, siamo orgogliosi ed emozionati, è l’occasione per mostrare lo scrigno di bellezze di Piacenza. Michelin ci ha creduto anche perché abbiamo lavorato insieme anche con Parma e Reggio, siamo il cuore della Food Valley”, ha detto il sindaco, che aveva preso la parola prima dell’assessore regionale al turismo Andrea Corsini.

E il sindaco Barbieri lo ha ribadito con chiarezza in una nota inviata alla stampa per commentare la manifestazione e ringraziare organizzatori e partecipanti.

Le parole del Sindaco Barbieri: Il giorno dopo è ancora più difficile trovare le parole che racchiudano tutte le emozioni che la presenza della Guida Michelin a Piacenza e la presentazione della sua edizione 2020 hanno riservato all’intera città. Il solo consultare la rassegna stampa di oggi, con il nome della nostra Piacenza e del suo meraviglioso Teatro Municipale citati nei principali media nazionali, riveste un significato straordinario che ci ripaga di mesi di sforzo organizzativo e della scommessa, nata in seno a Destinazione Turistica Emilia con le città di Parma e Reggio-Emilia, di rendere il nostro territorio una meta turistica, dove il visitatore può scoprire le eccellenze artistiche, culturali ed enogastronomiche che possiamo offrire, ed essere invitato a ritornare. Come ho avuto modo di dire dal palco nel corso della presentazione, Piacenza e la sua provincia sono uno scrigno di tesori che grazie alla presenza di Guida Michelin ieri ha avuto la possibilità di aprirsi al mondo. Su quel palco e durante l’intera giornata è stato tutto il nostro territorio a mettersi in mostra, con le sue meraviglie architettoniche, i suoi gioielli culturali e le eccellenze produttive, agroalimentari ed enogastronomiche. E’ stato davvero un piacere, e un onore, sentire chef stellati e giornalisti nazionali e internazionali, magnificare ieri le bellezze della nostra città e vederli apprezzare i prodotti della nostra terra e della nostra cucina”.

“Sono convinta -scrive ancora il Sindacoche sia un’onda lunga di meritata notorietà che ora più che mai il sistema Piacenza ha il dovere, oltre che la possibilità, di perseguire. Voglio ringraziare, quindi, prima di tutto Guida Michelin, che ha voluto accendere i riflettori sulla nostra città, regalandoci questa straordinaria opportunità, e tutti coloro che l’hanno resa possibile e l’hanno arricchita, anche di piacentinità: dai nostri riconfermati chef stellati, ai nostri prodotti e produttori che hanno coccolato i palati degli ospiti, agli enti, le istituzioni, le associazioni e i privati, e a tutti coloro che in ogni forma hanno collaborato alla realizzazione di questo meraviglioso evento, che ci dà ancora più forza per lavorare tutti insieme per far crescere la nostra Piacenza”.

Ma non è finita qui, la Guida Michelin dona al Sindaco un grembiule a 3 stelle per l’accoglienza

Un fuori programma che impreziosisce ulteriormente la straordinaria presentazione della Guida Michelin 2020 è arrivata al termine della serata, quando i responsabili della prestigiosa pubblicazione internazionale hanno donato al Sindaco Patrizia Barbieri, in rappresentanza di tutta la città, un grembiule da chef con le 3 stelle per rendere omaggio alla grande accoglienza che la città ha saputo riservare all’evento. Sul grembiule campeggia lo stemma del Comune di Piacenza come su tutti quelli assegnati ai cuochi stellati nel corso della cerimonia, che lo porteranno così nelle cucine e nelle sale del gotha della ristorazione italiana.

Un commento del Sindaco di Piacenza, Barbieri e dell’assessore al turismo, Papamarenghi

E’ un piacere, ma è soprattutto un onore che permetterà alla nostra città di farsi conoscere al mondo – hanno commentato soddisfatti il Sindaco di Piacenza, Patrizia Barbieri e l’Assessore al Turismo, Jonathan Papamarenghi  L’evento di ieri – e la rassegna stampa, i dati dello streaming ufficiale e i commenti degli ospiti lo confermano – è stato per la nostra città una straordinaria opportunità che abbiamo saputo cogliere tutti insieme come sistema Piacenza e che dovremo essere ora ancora più bravi a sfruttare da oggi in poi. Presentare la Guida Michelin nella nostra città, opportunità nata all’interno della collaborazione in Destinazione Turistica Emilia con le città di Parma e Reggio-Emilia, era una sfida che, numeri alla mano, possiamo considerare già vinta e che rappresenta la migliore anteprima per un anno, il 2020, in cui la nostra città sarà protagonista di una serie di eventi straordinari all’interno del programma Emilia2020, soprattutto per il lancio di una Città che tutti reputano straordinaria ma che era ancora poco conosciuta”.

Grande apprezzamento sulla stampa nazionale per la scelta come sede della presentazione della Guida del Teatro Municipale (‘“il più bello d’Italia” parola di Stendhal’, ricorda il Corriere della Sera,splendido quanto storico’ ribadisce Gazzetta di Modena che scrive: “Tutto il gotha della ristorazione si è riunito nella città che Leonardo Da Vinci ha definito ‘terra di passo’ emiliana nell’anima, lombarda per attitudine”).

L’Assessore al Turismo del Comune di Piacenza, Jonathan Papamarenghi 

Molti gli apprezzamenti ricevuti da tutti gli ospiti – concludono Barbieri e Papamarenghi – e tante promesse di tornare a trovarci e di far conoscere al mondo i nostri tesori. E’ stata senza dubbio una vetrina di gran livello che Piacenza ha saputo cogliere e che non solo ha messo in evidenza un intero settore, quello enogastronomico e l’intera sua filiera che parte dai singoli produttori ed arriva ai due eccellenti ristoranti stellati piacentini, ma anche una città che non manca mai di affascinare i suoi ospiti”.

Azzeccata ed innovativa l’idea di organizzare il lunch con giornalisti e chef stellati all’interno della Galleria Ricci Oddi con gli ospiti che hanno potuto apprezzare un’eccellenza artistica e architettonica di Piacenza e i buoni prodotti dell’area di Destinazione Emilia con in primis i salumi piacentini Dop, le tante varietà di olio extravergine di Coppini Arte Olearia e il pane del Molino Dallagiovanna.

Maria Eugenia Bertaccini, regista dell’evento, con il funambolico Simon Italian food

Prossimo appuntamento a Parma il 30 marzo 2020

Ed ora che tutti gli chef stellati tornano a casa per  festeggiare, gli occhi degli amanti della cucina sono puntati su Parma che il 30 marzo 2020 ci sarà la presentazione della guida con un evento europeo.

Un ultimo nostro commento. Nessun’altra Guida nel mondo ha una storia come la Michelin che con i suoi giudizi, e i dati lo dimostrano, arrivano a cambiare la storia di un ristorante, e di una zona turistica, anche dal punto di vista economico. Per questo motivo l’annuncio dato dall’assessore regionale al turismo, Andrea Corsini che anche dopo il 2020 continuerà la collaborazione della regione Emilia Romagna con la Michelin è una buona notizia.

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