Un piatto fresco per l’estate: la panzanella toscana

di Oriana Davini

Ultima Modifica: 17/08/2020

La panzanella toscana è uno dei piatti estivi più amati in ogni regione italiana: fresca, saporita, facile, perfetta da preparare in anticipo per poi servirla in tavola all’ultimo momento e soprattutto ottima per recuperare gli avanzi di pane raffermo, la panzanella è una ricetta sana apprezzata da tutti, grandi e bambini.

Come molte delle ricette tradizionali regionali, anche in questo caso siamo di fronte a un’eredità contadina, regolata da due principi fondamentali: usare i prodotti di stagione e non buttare via nulla.

E allora via libera al pomodoro dell’orto, quello estivo ricco di sapore, la cipolla, il basilico fresco e poi il pane toscano, ricco di mollica da ammorbidire in acqua e aceto, i cetrioli e a legare tutto una dose generosa di olio toscano.

Questa è la base di partenza, da personalizzare in base a gusti, esigenze e disponibilità del momento: con qualche aggiunta sapiente, la panzanella diventa un piatto completo con carboidrati, proteine, fibre e grassi buoni.

La panzanella umbra

Toscano ma non solo: la panzanella è in realtà un piatto tipico del Centro Italia, che assume sfumature diverse a seconda delle zone.

La panzanella umbra, per esempio, è simile a quella toscana ma a base di prodotti tipici umbri. In questo caso, infatti, la ricetta richiede l’utilizzo di pane umbro raffermo, meglio se cotto nel forno a legna e ovviamente senza sale, da ammollare in acqua e aceto di vino bianco per poi mescolarlo con diverse verdure dell’orto: pomodori maturi, cetrioli, cipolle rosse e basilico, alle quali vanno aggiunte anche carote, coste di sedano fresco e peperoni crudi. Il tutto va condito con olio extravergine di oliva umbro.

La panzanella romana

La panzanella romana, invece, è ancora più semplice: in questo caso si usano fette intere di pane raffermo e bagnato, condito con olio extra vergine di oliva e aceto di vino bianco, strofinato con pomodoro fresco maturo, basilico spezzettato e sale.

Nient’altro, una versione a crudo della classica bruschetta (ma senza aglio) da proporre come antipasto estivo.

Panzanella: ricetta originale toscana

Panzanella toscana

Come si fa la panzanella toscana? Il procedimento è molto semplice e la ricetta può essere arricchita con quel che la dispensa offre: l’importante è scegliere ingredienti di stagione e di prima qualità.

Ingredienti

  • 8 fette di pane toscano raffermo
  • 2-3 pomodori maturi e sodi
  • 1 cetriolo
  • 1 cipolla rossa grande
  • Basilico fresco
  • Olio extravergine di oliva
  • 2-3 cucchiai di aceto di vino bianco
  • Sale

Istruzioni

  1. Per preparare la panzanella è meglio partire con un po’ di anticipo visto che il piatto richiede un certo tempo di riposo in frigorifero prima di essere servito: meglio ancora preparare tutto il giorno prima e gustare la panzanella il giorno dopo, quando tutti gli ingredienti hanno avuto modo di amalgamarsi al meglio tra di loro.
  2. Iniziamo dalla cipolla: tagliamola a fettine sottili e lasciamola per almeno un’ora in ammollo in acqua fredda mescolata con un cucchiaio di aceto, in modo che perda il sapore pungente rimanendo comunque saporita.
  3. Nel frattempo, spezzettiamo il pane raffermo in una ciotola e bagniamolo con un po’ di acqua mescolata con un cucchiaio di aceto finché si sarà ammorbidito.
  4. Tagliamo a pezzettini anche il pomodoro e il cetriolo e mettiamoli in un’insalatiera: strizziamo il pane per togliere tutta l’acqua e uniamolo alle verdure sbriciolandolo con le mani. Scoliamo la cipolla dall’acqua e mescoliamola con gli altri ingredienti, quindi aggiungiamo anche il basilico fresco.
  5. Condiamo con abbondante olio toscano, un pizzico di sale e pepe e mettiamo tutto a riposare in frigorifero per almeno un’ora prima di servire.

Note

Consigli

La panzanella va mangiata a temperatura ambiente, quindi meglio toglierla dal frigorifero un quarto d’ora prima di servirla e non conservarla per più di due giorni.

La ricetta originale si presta a tantissime b: si possono aggiungere olive, formaggio fresco, tonno, acciughe, uova sode.

Condividi L'Articolo

L'Autore

giornalista