fbpx

Pesce di lago protagonista dell’autunno sul lago Maggiore

Da Angera all'Isola Pescatori, Lombardia e Piemonte si uniscono con diversi progetti per discutere di acqua dolce e valorizzazione del territorio

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 17/09/2018

Pesce d’acqua dolce protagonista sul lago Maggiore. L’autunno vede chef ed esperti coinvolti in convegni e iniziative per fare il punto sulla risorsa ittica, sul suo futuro, il suo passato e le sue opportunità per valorizzare il territorio.

Un convegno ad Angera

angera
L’elegante città di Angera fa il punto sulle risorse del territorio e del lago con un convegno sul tema

Si comincia ad Angera, borgo sul lago Maggiore dove il Comune, con il suo Civico Museo Archeologico, in collaborazione con SlowFood Provincia di Varese, organizza la quarta edizione del Convegno Archeo&Food, tutta dedicata al pesce d’acqua dolce, dal titolo Vivaria Verbanni. (qui tutto il programma)

Un format che vede la partecipazione trasversale di storici, archeologi, ricercatori, biologi, conservatori, chef, artisti, professionisti e semplici appassionati attorno a temi legati al paesaggio agroalimentare e alla alimentazione antica nel territorio del Verbano. 

Le acque del Verbano sono infatti da sempre una fonte di sostentamento fondamentale per la gente di lago, che lo popola da più di 15.000 anni. Dalle cozze rinvenute in siti preistorici, a resti legati alla pesca e alla trasformazione gastronomica del pescato sia in contesti celtici che romani.

L’ambiente lacustre è uno tra i più tipici del territorio lombardo e ha condizionato significativamente lo sviluppo della regione.

Perchè proprio oggi si torna a parlare di pesce d’acqua dolce? Perché dopo decenni di inquinamento delle acque, le ricerche dicono che le acque interne stanno meglio, ma a mancare oggi sono i laghée che si impegnavano costantemente ad allestire le strutture necessarie per favorire la riproduzione dei pesci.

E’ insomma un momento ideale per programmare possibili interventi di miglioramento e per investire nel ripopolamento ittico.

La rinnovata attenzione per il pesce di lago come prodotto alimentare tipico offre anche nuove possibilità di recupero e sviluppo di mestieri, antiche tradizioni e ricette, verso una valorizzazione della specificità culturale, agroalimentare e gastronomica locale.

Un convegno che si può “vivere”, anche grazie alla rassegna enogastronomica abbinata, quasi interamente dedicata a prodotti locali, molti dei quali poco conosciuti.

Spiega l’assessore alla Cultura Valeria Baietti.

“Questo convegno è stato anche lo spunto per proporre “Il lago nel Piatto” rassegna gastronomica che valorizza il pesce d’acqua dolce, a cui hanno aderito i ristoratori locali per tutto il mese di settembre. Un sincero ringraziamento a tutti i relatori che interverranno al convegno”

Aggiunge  Alessandra Furlotti, assessore delegato all’Uso Civico di Pesca Angera e Ranco

“Abbiamo intenzione di salvaguardare il lago e investire per creare nuovo interesse attorno alla pesca, una attività millenaria che può dare ancora molto alla gente di Lago.”

 

Gente di Lago sull’Isola pescatori

Debutta l'associazione di Marco Sacco il primo weekend di ottobre all'Isola Pescatori
Debutta l’associazione di Marco Sacco il primo weekend di ottobre all’Isola Pescatori

L’interesse verso il pesce di lago prosegue e si sposta sulla sponda piemontese, più precisamente all’isola Pescatori dove il 7 e 8 ottobre si terrà la prima edizione di Gente di Lago e di Fiume, l’evento promosso dall’Associazione Gente di Lago e di Fiume, nata su impulso dello chef due stelle Michelin Marco Sacco,
con l’obiettivo di difendere e ridare dignità all’habitat complesso e poco conosciuto delle acque interne.

Mercoledì saranno svelati alla stampa il programma, i temi e gli chef presenti a questa due giorni di enogastronomia, musica, animazione, incontri, workshop e laboratori.

Condividi L'Articolo

L'Autore

giornalista