Pomaria, la festa delle mele in Val di Non: date e programma 2026
di Oriana Davini
Ultima Modifica: 01/09/2026
Raccogliere le mele direttamente dall’albero, passeggiare tra i frutteti, incontrare chi le coltiva e assaggiare i prodotti della Val di Non proprio nel periodo del raccolto. Pomaria, la grande festa dedicata alle mele e all’autunno trentino, torna sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026 a Casez, nel comune di Sanzeno.
Quella del 2026 sarà un’edizione particolare perché Pomaria festeggia 20 anni. Due giornate tra produttori, degustazioni, cucina locale, laboratori, musica e attività per bambini, in uno dei territori italiani più strettamente legati alla coltivazione delle mele.
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Indice
Pomaria 2026: quest’anno la festa delle mele è a Casez
Pomaria non si svolge sempre nello stesso luogo. La manifestazione è itinerante e negli anni viene ospitata da diversi borghi della Val di Non, permettendo così di scoprire ogni volta una parte diversa del territorio in cui nasce.
Per il 2026 la sede scelta è Casez, piccolo borgo nel comune di Sanzeno, caratterizzato da palazzi nobiliari, corti, portali in pietra e case storiche. Per un weekend il paese diventa il centro della festa, con gli appuntamenti distribuiti tra vie, piazze e spazi dedicati agli espositori.
L’appuntamento è lungo la Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole: un territorio che accomuna 4mila agricoltori e 7mila ettari di meleti, dove nasce l’unica mela Dop italiana.
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Cosa si fa a Pomaria: mele, produttori e laboratori
Il modo migliore per capire Pomaria è partire dal raccolto. Tra le attività che caratterizzano la manifestazione
ci sono infatti le esperienze legate alle mele della Val di Non, dalle degustazioni alla possibilità di conoscere varietà diverse, fino agli appuntamenti nei frutteti.
Attorno alle mele ruota poi un programma che coinvolge produttori e artigiani locali, con mercato dei prodotti del territorio, dimostrazioni degli antichi mestieri, mostre, visite guidate, musica e numerosi laboratori per adulti e bambini.
Il programma cambia di anno in anno, ma la formula rimane legata alla vita agricola della valle e alla stagione del raccolto. Il calendario completo dell’edizione 2026 sarà pubblicato dagli organizzatori nelle prossime settimane.
Cosa mangiare a Pomaria
Non ci sono soltanto mele. Pomaria è anche un’occasione per assaggiare la cucina tipica trentina e i prodotti delle Valli di Non e di Sole.
Tra le proposte gastronomiche che tradizionalmente accompagnano la manifestazione si trovano canederli, strangolapreti, polenta con i funghi e tortei di patate, accanto naturalmente ai dolci a base di mele, dalle frittelle allo strudel.
Spazio anche ai prodotti delle aziende del territorio e ai vini di montagna, protagonisti dell’Enoteca di Pomaria.
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Raccogliere le mele in Val di Non
Pomaria cade nel pieno della stagione delle mele e permette di avvicinarsi a un’attività che normalmente vediamo soltanto da lontano: la raccolta nei frutteti.
Per chi vuole provare l’esperienza anche al di fuori dei due giorni della festa, durante l’autunno alcune aziende agricole della valle aprono i propri meleti ai visitatori. Tra le iniziative organizzate sul territorio c’è MelaColgo!, che permette di entrare nei frutteti accompagnati dagli agricoltori e raccogliere personalmente le mele da portare a casa.
Nel 2026 l’iniziativa è prevista nei fine settimana dal 12 settembre al 19 ottobre, un periodo che comprende anche il weekend di Pomaria.
Come arrivare e dove parcheggiare
Per chi raggiunge Pomaria in auto vengono predisposti parcheggi dedicati nei dintorni della manifestazione: all’arrivo gli addetti indicano le aree libere più vicine. Sono previsti anche parcheggi riservati alle persone con disabilità.
Chi viaggia in camper può invece utilizzare l’area camper predisposta per l’evento, collegata a Casez con un servizio navetta durante il weekend.
Prima della partenza conviene comunque controllare sul sito ufficiale di Pomaria eventuali aggiornamenti su viabilità, parcheggi, navette e orari, che possono cambiare a seconda della sede e dell’edizione.
Dietro la manifestazione c’è la Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole, associazione che riunisce produttori, strutture ricettive, ristoratori e altre realtà locali e che dal 2005 organizza Pomaria per raccontare attraverso la festa il legame tra agricoltura, gastronomia e territorio.
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