Nasce il marchio Prodotto in Canavese per promuovere le eccellenze del territorio

di Oriana Davini

Ultima Modifica: 16/12/2021

Promuovere l’enogastronomia locale e incentivare il turismo attraverso i prodotti tipici: nasce il marchio Prodotto in Canavese, con cui la zona del Piemonte a nord di Torino punta a contraddistinguere le proprie eccellenze.

Creato dall’Agenzia per lo Sviluppo del Canavese, il marchio contraddistingue prodotti in vendita in loco e nei puni vendita di alcune insegne della gdo, tra cui Conad, che ha deciso di allestire corner dedicati.

Scopri quali sono i prodotti tipici piemontesi

Il Canavese

Compresa tra Ivrea, Chivasso, Castellamonte, il Po e le Alpi Graie, il Canavese ospita ben quattro dei cinque siti Unesco del Piemonte:

  • Ivrea, proclamata nel 2018 Città Industriale del XX secolo
  • Castello di Agliè, una delle residenze sabaude Patrimonio Unsco dal 1997
  • l’insieme dei Palafitticoli Preistorici dell’Arco Alpino, tra cui quelli del Lago di Viverone, a cavallo tra le provincie di Torino e Biella
  • Sacro Monte di Belmonte, il più recente incluso nei Sacri Monti piemontesi Unesco

All’elenco si aggiunge anche la Riserva della Biosfera Collina Po, territorio che conta 86 comuni dell’area metropolitana di Torino, inserita nell’elenco Unesco Man&Biosphere.

La gastronomia del Canavese

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Tutto il territorio del Canavese è ricchissimo di specialità enogastronomiche, da oggi contraddistinte dal marchio Made in Canavese, applicato a oltre 700 prodotti tipici di questa zona, spesso fatti da piccole realtà locali.

Due esempi su tutti sono il Carema, vino rosso pregiato, e l’Erbaluce Docg, entrambi frutto dei ricchi corsi d’acqua che contraddistinguono la zona e delle colline moreniche. Ma l’elenco è ben più lungo.

Idromele: la bevanda più antica del mondo

Non solo ottimi vini: nella città medievale di Romano Canavese, Cantine Trivea produce l’idromele, considerata la bevanda più antica del mondo. I greci lo chiamavano ambrosia e scrivevano che venisse servita alla tavola degli dei: si tratta di una bevanda alcolica a base di miele, oggi resa meno dolce grazie alle tecnologie moderne.

I dolci di Ivrea

La pasticceria Fratelli Zoppo di Ivrea da oltre 50 anni produce 30 varietà diverse di pane, dolci e grissini stirati rigorosamente a mano. Tra questi ci sono i prodotti della tradizione come la Polenta di Ivrea, i biscotti eporediesi, i panettoni artigianali realizzati con l’idromele di Cantine Trivea.

Per Carnevale, la pasticceria propone anche il dolce El Pörtugal® (arancia in piemontese) in onore della battaglia delle arance di Ivrea.

Salampatata, il gusto della tradizione

Il salampatata era il salame tipico del Canavese di una volta: si preparava mescolando gli scarti del maiale impastati con patate lesse ed era una presenza fissa sulle tavole dei contadini nei giorni di festa. Oggi è considerato una prelibatezza.

Tra gin d’alta quota, amaro al Cassis e vermouth bianco

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Il vermouth è un vino liquoroso tipico nato in Piemonte e oggi considerato prodotto tipico della regione. Il Canavese non fa eccezione: la Cantina Gnavi Carlo ha rivisitato la storica ricetta e ha creato il Vermouth di Torino Superiore Don Gulielmo 1918, a base di Erbaluce in purezza e arricchito di spezie ed erbe come l’assenzio.

Si chiama VertiGin ed è l’unico gin aromatizzato al genepy, dal sapore particolarmente aromatico dato dalle erbe di montagna. Lo prepara La Stella Alpina di Valperga, azienda specializzata nella produzione di genepy e nella coltivazione di artemisia tra mille e 2mila metri di altitudine sui monti della Valle Soana, nel Parco Nazionale del Gran Paradiso.

Altro prodotto Made in Canavese è l’amaro di Cassis Morenico, prodotto a San Grato d’Agliè nella Cascina Ceich, con ribes nero e un mix di erbe tra cui genziana, achillea, assenzio e menta. Cascina Ceich produce anche l’Erbaluce di Caluso Docg.

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L'Autore

giornalista

Giornalista specializzata in turismo e itinerari enogastronomici