Pumpkin spice: il mix di spezie che trasforma l'autunno in un brand

Pumpkin spice: il mix di spezie che ha trasformato l’autunno in un brand

Come un semplice mix di spezie ha conquistato il mondo e sta invadendo anche le cucine italiane: dalla psicologia del marketing al successo planetario del fenomeno "cozy season"

di Oriana Davini

Ultima Modifica: 16/12/2025

Se c’è una cosa che abbiamo imparato dai social media è che l’autunno non inizia il 21 settembre ma il giorno in cui Starbucks lancia il Pumpkin Spice Latte (in Italia è già disponibile). All’improvviso, Instagram si riempie di tazzoni fumanti, sciarpe e foglie arancioni, trasformando questa miscela di spezie nel simbolo di un rito collettivo.

Anch’io amo l’autunno (benché la narrativa che lo circonda mi pare ci stia sfuggendo un po’ di mano) e al primo freschetto accendo il forno per sfornare torte di mele e cuocere zucche. E allora mi sono chiesta cos’è questo pumpkin spice che, negli Stati Uniti, è diventato un fenomeno di massa, fino a rappresentare un momento sacro dell’anno. E perché sta conquistando anche l’Italia, dove ogni anno aumentano i pumpkin patch, i campi di zucca aperti al pubblico, aziende come Nespresso cavalcano l’onda lanciando capsule in edizione limitata e c’è perfino il panettone alla zucca e pumpkin spice.

Cos’è il pumpkin spice e che sapore ha

Pumpkin-Spice

Il primo, grande fraintendimento da sfatare è che il pumpkin spice abbia il sapore di zucca. Ebbene no, non c’è traccia di zucca. Si tratta di un mix di spezie dal sapore caldo: cannella, noce moscata, zenzero e chiodi di garofano (in Italia sono le classiche spezie natalizie). Meno pungente del curry, altro mix di spezie molto quotato, e più morbido del pan di zenzero, usato nei tradizionali biscotti di Natale.

Il pumpkin spice è nato per insaporire la pumpkin pie, ovvero la torta di zucca che negli Stati Uniti è il simbolo del Giorno del Ringraziamento.

Leggi la nostra guida completa all’uso e agli abbinamenti delle spezie in cucina

Pumpkin pie
Pumpkin pie, la tradizionale torta di zucca servita il Giorno del Ringraziamento

La sua ricetta si trova già nei libri di cucina americani del ‘700, quando queste spezie arrivavano dall’Asia lungo le rotte commerciali: avevano un costo elevato ed erano quindi un lusso per pochi.

Negli anni ’30, le aziende iniziarono a vendere il pumpkin spice già pronto, facilitando la vita dei pasticceri e consacrandolo come l’aroma dell’autunno per eccellenza. Ma fino ai primi anni del Duemila rimase confinato nelle cucine domestiche e nelle feste familiari, rigorosamente statunitensi.

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Pumkpin spice latte: anatomia di un fenomeno

Poi arrivò Starbucks. Era il 2003 e l’azienda cercava una bevanda stagionale che potesse replicare il successo delle edizioni natalizie. Il team guidato da Peter Dukes ebbe l’intuizione di unire l’espresso al sapore della pumpkin pie. Il risultato fu il Pumpkin Spice Latte (PSL): sciroppo speziato alla zucca (all’inizio senza zucca vera), latte caldo, caffè espresso, panna montata e una spolverata di spezie.

 

 

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La ricetta del successo

Il Pumpkin Spice Latte è il risultato di una strategia di marketing che ha saputo sfruttare la psicologia dei consumatori. Il segreto? Creare un’esperienza sensoriale che evoca la nostalgia. E che è disponibile solo per un periodo limitato, da fine agosto a novembre. Insomma, hanno creato un’attesa annuale facendo leva sulla FOMO, ovvero la fear of missing out, l’incubo peggiore dei nostri tempi.

Vent’anni dopo, il PSL è diventato un fenomeno pop, un prodotto che da solo vale miliardi di dollari. Negli Stati Uniti la sua uscita segna l’inizio della cozy season, l’espressione nata sui social media americani per indicare il periodo autunnale e la sua estetica precisa (maglioni oversize, caminetti accesi, tazze fumanti, zuppe, foliage).

Un dettaglio curioso: la ricetta originale di Starbucks non conteneva vera zucca. L’ingrediente è stato aggiunto solo nel 2015.

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Starbucks ci tiene a sottolineare che nel suo Pumpkin Spice Latte c’è vera zucca. Foto: Starbucks Italia

Che sapore ha oggi il Pumpkin Spice Latte? Sa di dessert liquido: dolce, speziato, confortevole. Alcuni lo trovano eccessivo, quasi stucchevole; altri lo descrivono come la tazza perfetta da stringere tra le mani quando fuori comincia a piovere. Tu provalo e poi fammi sapere.

Prova la ricetta del pumpkin spice latte da fare a casa

Oltre la tazza: come usare il pumpkin spice

Il successo del PSL ha reso il pumpkin spice un ingrediente onnipresente, che ha invaso ogni settore: capsule per caffè, yogurt, cereali, sciroppi, candele, persino deodoranti.

Ma per un vero amante del food, il divertimento sta nel portarlo in cucina. Sai come usarlo? Te lo spieghiamo.

La ricetta fai-da-te

pumpkin spice

Puoi preparare il pumpkin spice in casa mescolando:

  • 3 cucchiaini di cannella
  • 2 cucchiaini di zenzero
  • 2 cucchiaini di noce moscata
  • 1 cucchiaino di chiodi di garofano

Una volta pronto, puoi usarlo in diversi modi:

  • Dolci: dal banana bread alla cheesecake, basta un cucchiaino. Puoi aggiungerlo anche nella torta di zucca.
  • Bevande: cappuccini, tisane, cioccolate calde. Con un tocco di panna diventa subito atmosfera autunnale.
  • Colazioni: nello yogurt, nel porridge o nel latte caldo con il miele.

Il matrimonio con la cucina italiana

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Ma è nel salato che il pumpkin spice può rivelare un lato interessante per il palato italiano. La miscela di spezie si sposa con le note dolci della zucca, un ingrediente già radicato nella nostra cucina. Un pizzico nelle zuppe, negli gnocchi all zucca o sulle patate dolci potrebbe sorprendere e magari funziona bene anche nei ravioli di zucca conditi con burro fuso e pumpkin spice, o in una quiche salata.

Io continuo a preferire la mia vellutata di zucca con il rosmarino, ma non escludo di aggiungerci un pizzico di pumpkin spice per vedere l’effetto che fa. Dopotutto, se l’autunno è una stagione che si annusa, questo mix ne è l’essenza in polvere.

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L'Autore

giornalista

Giornalista specializzata in turismo e itinerari enogastronomici