fbpx

5 idee per cucinare e pulire le verdure recuperando gli scarti

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 21/04/2021

Ecco qualche idea riciclare gli scarti delle verdure combinando fantasia e risparmio. Anche la fase della pulizia di frutta e verdura infatti può trasformarsi in un momento di cucina sostenibile.  

Avete presente gli scarti delle verdure quando le si pulisce? Ecco alcune idee per non solo recuperare quelli che si producono, ma anche per produrne il meno possibile, a tutto vantaggio del gusto, del portafogli e anche dell’ambiente. Foglie, gambi e bucce sono alleati originali in cucina che non meritano di finire nel sacco dell’umido senza una “seconda opportunità”.

Lo stesso vale per le verdure già cotte. Quelle che avete usato per fare il brodo sono buonissime da riutilizzare in tante ricette creative. Quali sono le vostre? 

5 idee per riciclare gli scarti di verdura in cucina

Mondare i carciofi senza spreco. I carciofi sono la spina nel fianco per chi detesta mondare gli ortaggi prima di mettersi in cucina. A volte per fretta o pigrizia si toglie troppo: dal gambo alle foglie esterne. Le foglie esterne possono essere tolte solo quelle più dure. Le altre, anche se “spesse”, possono essere semplicemente tagliate sulla sommità (la parte più coriacea con la spina) e lasciare la parte sottostante. Il cuore va lasciato, magari tagliando solo la parte con le spine, mentre il gambo anzichè eliminato può essere pelato con un pelaverdure in modo che perda le fibre più persistenti. Infine tagliare a metà per il lungo il carciofo, controllare se c’è la barba interna ed eliminarla con un cucchiaino, e si è pronti per cucinare, avendo buttato molte meno foglie e gambi del solito.

Finocchi per il brodo vegetale. Il gambo e le foglie esterne dei carciofi, come la loro “barbetta”, sono perfetti, dopo averli ben lavati per insaporire un brodo e dargli un aroma più originale, delicato e fresco, soprattutto in un brodo vegetale. Tagliati a pezzettini e tolte le fibre più resistenti, diventano un gustoso ingrediente per una minestra.

Bucce di patate e carote. Se la buccia non è troppo spessa, basterà lavare bene patate e carote, magari con l’aiuto anche di uno spazzolino che non usavate più per grattare via la terra. Così pulite, potete addirittura tenerle in cottura e mangiarle, a tutto vantaggio di consistenza e sapore. In alternativa, se avete scelto di pelare i vostri tuberi, tenete da parte le bucce,(dovete sempre averle lavatele molto bene prima). Potete friggerle e gustare così delle ottime chips, ma anche stufarle, con un semplice soffritto e l’aggiunta di concentrato di pomodoro e fagioli, per un originale spezzatino veg.

Brodo vegetale, naturale. Potete anche riciclare le verdure che avete impiegato per fare il brodo vegetale! C’è chi semplicemente le frulla assieme al brodo per creare un brodino più consistente.

Cucina creativa con gli scarti. Se le bucce o verdure avanzate sono pulite e intere intere, dopo aver fatto il brodo vegetale potete scolarle, tagliarle a pezzetti e usarle per polpette vegetariane, per un semplice risotto alle verdure o come ripieno per una frittata.

Insaporitori naturali.  Con le foglie di scarto o bucce delle verdure ( carote, patate, cipolle, porri, sedano…) si può anche preparare un insaporitore vegetale casalingo: trasferite tutto in una placca da forno, fate seccare circa 3 ore a 50 gradi (o nell’essiccatore o al sole, per un maggior risparmio energetico). Quando saranno croccanti, frullatele con del sale e conservate in frigo in un barattolo. Avete fatto il vostro sale aromatizzato preferito. Potete ovviamente essiccarle e frullarle anche senza il sale. 

Condividi L'Articolo

L'Autore

giornalista