Romantico autunno gourmet in Valtellina: le esperienze per assaporarlo

Prodotti tipici, itinerari tra vigneti e foliage, benessere e ritmo lento: per un autunno "doc", la tappa giusta è in Valtellina

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 21/09/2020

La Valtellina è un territorio in grado di stupire i suoi turisti in ogni stagione dell’anno: dalla primavera con gli alberi in fiore all’inverno con montagne innevate pronte ad accogliere gli amanti dello sport su neve. Ma è l’autunno forse una delle stagioni più magiche per i golosi e i romantici: la Valtellina si colora di mille sfumature di rosso e arancione ed è il momento migliore per scoprire un territorio magico insieme ai suoi prodotti tipici e a un’altra risorsa naturale che diventa particolarmente piacevole con i primi freddi: le terme. Le terme comunali, i Bagni Vecchi con un bagno turco naturale e la piscina a sfioro; i Bagni Nuovi con la sala per i fanghi e gli chalet panoramici per la sauna, ogni giorno è possibile cambiare la propria esperienza di benessere.

Tappa a Bormio quindi, tra bollicine termali e il liquore storico della Valle, il Braulio, che qui nasce e si sviluppa e che ancora oggi si può gustare nel suo quartier generale.

Le golosità chè accolgono il visitatore in autunno in Valtellina sono diverse. Scopriamole meglio nel viaggio virtuale di Taste The Alps , progetto finanziato dall’Unione Europea per  promozione dei prodotti DOP e IGP della Valtellina. 

La tradizione contadina valtellinese in tavola: i Pizzoccheri della Valtellina IGP

pizzoccheri

Partiamo da Teglio e non a caso. Teglio infatti è la  “patria” di uno dei piatti più rinomati della Valtellina: i Pizzoccheri della Valtellina IGP, piatto della tradizione povera e contadina della Valtellina. Alla base della ricetta, infatti, ci sono ingredienti che trionfavano soprattutto sulle tavole di un tempo, prodotti che erano facilmente reperibili offerti dalla terra: farina di grano saraceno, farina bianca, burro, formaggio Valtellina Casera DOP, verze e patate. Semplice e nutriente.  I buongustai che desiderano assaporare un piatto caldo e fumante di pizzoccheri non possono passare da Teglio, centro della Media Valtellina. Qui ha sede anche l’Accademia del Pizzocchero di Teglio, che conserva la ricetta originale del piatto.

Il profumo dei pascoli con il Bitto DOP e Valtellina Casera DOP

Un’altra esperienza (gastronomica e non solo) da fare in Valtellina sono i formaggi, e scoprire come nascono quelli più tipici tra allevamenti e caseifici della provincia di Sondrio. Qui tutto l’anno viene prodotto uno dei formaggi tipici della Valtellina alla base di moltissimi piatti della tradizione: il Valtellina Casera DOP. Si tratta di un formaggio semigrasso, ottimo sia giovane sia stagionato, che viene utilizzato per preparare pietanza tipiche valtellinesi come Pizzoccheri della Valtellina IGP, sciatt e taroz. Altro prodotto caseario d’eccellenza è il Bitto DOP, un formaggio che viene prodotto solamente sugli alpeggi durante la stagione estiva, quando le mandrie soggiornano nei pascoli in quota. Il Bitto DOP vanta una storia molto antica, infatti l’origine di questo prodotto risale ai Celti, i quali idearono l’antica tecnica di lavorazione e il nome, Bitu, che significa perenne.

Il salume che piace a tutti: la Bresaola della Valtellina IGP

Bresaola della Valtellina

Si continua poi in provincia di Sondrio e dai formaggi si passa a un altro prodotto alla base della tradizione gastronomica valtellinese. Stiamo parlando della Bresaola della Valtellina IGP, un salume di alta qualità che viene ricavato dai migliori tagli di coscia bovina. Ciò che la rende così unica è il clima tipico di questa zona, secco e ventilato, che permette di usare meno sale per la conservazione e che, insieme ad autenticità e tradizione, danno vita a un vero e proprio prodotto unico nel suo genere, con un gusto, una fragranza e morbidezza inconfondibili.

L’aspetto nutrizionale è sicuramente uno dei motivi alla base del successo della Bresaola della Valtellina IGP: grazie al suo ridotto apporto calorico, ricchezza di proteine, sali minerali e vitamine e povertà di grassi viene spesso inserita in diete equilibrate. Inoltre, grazie alla sua alta digeribilità è indicata per diete ipocaloriche e per chi desidera pasti leggeri senza però rinunciare al gusto. Ciò che la rende, poi, così pregiata è il marchio IGP, secondo il quale la Bresaola della Valtellina IGP deve seguire rigide regole produttive stabilite nel disciplinare di produzione e garantite da uno specifico organo di controllo.

I doni della più vasta area terrazzata d’Italia: i Vini di Valtellina DOP e IGP

La Valtellina è la più vasta area terrazzata d’Italia famosa per i suoi vini, perfetti da abbinare a ogni tipo di portata. I suoi 2500 km di muretti a secco percorrono i piedi delle Alpi lombarde e raccontano secoli di storia del vino. Qui, viticoltori abili e appassionati coltivano uve che, dopo la tarda vendemmia di ottobre, vengono vinificate per produrre rossi fini ed eleganti di grande personalità. Dal vitigno Nebbiolo nascono vere e proprio prelibatezze per il palato: dal Rosso di Valtellina DOC al Valtellina Superiore DOCG per finire con il rinomato Sforzato di Valtellina DOCG. Si tratta di vini rossi che rivelano profumi e aromi inattesi, in grado di raccontare la forza di questo territorio. L’IGT Alpi Retiche, invece, comprende una gamma più ampia di vini, dai rossi, bianchi, rosati, frizzanti per finire con passiti e novelli.

I terrazzamenti e i loro vigneti si possono scoprire anche a piedi o in bicicletta, tramite la ben segnalata Strada dei Terrazzamenti, che accompagna il visitatore in un magico foliage in questo periodo.

Dulcis in fundo: la Mela di Valtellina IGP

Caratteristiche mele della valtellina

Ultime ma non per importanza, la Mela di Valtellina IGP è un’altra eccellenza del territorio valtellinese.. Oltre ad essere un frutto che si può gustare tutto l’anno, la Mela di Valtellina IGP si distingue anche per la sua elevata conservabilità ed è un prodotto che si abbina perfettamente in cucina, da antipasti freschi e gustosi ai classici dolci.

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