fbpx

Blu61: storia e provenienza dell’iconico formaggio erborinato

di Oriana Davini

Ultima Modifica: 28/09/2021

Si chiama Blu61, ha 10 anni ed è venduto nelle migliori gastronomie italiane e all’estero in catene come Harrod’s, El Corte Inglès e Wegman, negli Stati Uniti: questo formaggio erborinato così rinomato viene prodotto in Italia, per la precisione in Veneto, dalla Casearia Carpenedo, azienda familiare giunta oggi alla terza generazione.

L’arte di affinare il formaggio

Durante la prima guerra mondiale i contadini della zona del Piave, in Veneto, presero l’abitudine di nascondere le forme di formaggio sotto le vinacce in fermentazione, per evitare razzie da parte degli eserciti nemici. L’usanza rimase anche dopo il termine del conflitto, perché ci si accorse che i tannini contenuti nelle vinacce avevano raggiunto il cuore del formaggio dandogli più sapore: prese il via la tradizione dell’affinamento dei formaggi.

Qualche decennio più tardi, nel 1976, Antonio Carpenedo, titolare di un piccolo caseificio in provincia di Treviso, riceve un premio per la sua Casatella Trevigiana Dop. E decide di riprendere l’antica usanza dei contadini della zona iniziando ad affinare il formaggio nel vino e nella vinaccia: nasce così l’Ubriaco, marchio registrato di proprietà esclusiva della Casearia Carpenedo, che intanto si struttura per diventare il primo laboratorio di affinamento riconosciuto in Italia. Si parte con la sperimentazione usando fieno, foglie di noce, pepe, spezie, birra, liquori, per produrre una serie di formaggi molto particolari.

Leggi anche: Prodotti tipici del Veneto, oltre al Prosecco c’è di più

Il Blu61

blu-61-formaggio

Un formaggio erborinato e il Raboso Passito: ecco in sintesi il Blu61, uno dei prodotti di punta dell’azienda particolarmente apprezzato e diffuso nei mercati internazionali (è l’unico formaggio italiano presente nella carta nella business class di Brussels Airlines, curata dallo chef Tim Boury, due stelle Michelin).

Creato 10 anni fa e chiamato così in onore del matrimonio tra Antonio Carpenedo, fondatore dell’azienda, e la moglie Giuseppina (celebrato appunto nel 1961), Blu61 è un formaggio erborinato di latte vaccino pastorizzato, affinato in vino Raboso Passito veneto IGT, con una crosta di mirtilli rossi.

Si presenta con una pasta cremosa con venature diffuse verde-blu e un bouquet di profumi che spaziano dall’erborinatura ai mirtilli rossi fino al Raboso passito. Va da sè che questo formaggio da meditazione sta benissimo con i vini rossi passiti.

“Oltre ad aver segnato la strada per una nuova interpretazione degli erborinati – spiega Alessandro Carpenedo –, Blu61 è stato premiato a numerosi concorsi mondiali e ha raggiunto un ragguardevole livello di diffusione su molti mercati internazionali. Oggi la nostra emozione è ancora maggiore perché questo formaggio racconta una meravigliosa storia di famiglia”.

Leggi anche: Gorgonzola, il re degli erborinati

Condividi L'Articolo

L'Autore

giornalista

Giornalista specializzata in turismo e itinerari enogastronomici