Come ridurre lo spreco alimentare a casa e al supermercato

10 consigli per ridurre lo spreco alimentare a casa e al supermercato

di Oriana Davini

Ultima Modifica: 29/04/2022

Ne sentiamo parlare sempre più spesso: lo spreco alimentare è ormai diventato una battaglia da combattere ovunque, a casa come al ristorante, al supermercato e in mensa.

Un trend che si spiega con la maggiore sensibilità verso tematiche ambientali e al quale anche aziende e istituzioni iniziano finalmente a prestare attenzione. E noi? Sappiamo come ridurre lo spreco alimentare a partire dalla nostra cucina?

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Lo spreco alimentare nel mondo

L’anno scorso abbiamo sprecato 2,5 miliardi di tonnellate di cibo a livello globale (fonte: Earth.org). Lo facciamo scadere, lo dimentichiamo in dispensa, ne compriamo più di quel che ci serve.

Il risultato è che in un mondo in  cui la fame non è ancora stata debellata, ci sono pattumiere piene di alimenti, alcuni magari ancora potenzialmente buoni.

L’asset del food waste management, cioè il settore relazionato alle attività utili a ridurre e prevenire lo spreco di alimenti, supererà quota 63 miliardi di dollari di fatturato entro la fine del 2022. E nel prossimo decennio andrà oltre i 116 miliardi, crescendo dell’86% rispetto all’anno in corso (fonte GlobeNewswire).

Chi spreca di più?

Gli Stati Uniti contano 40 milioni di tonnellate di rifiuti alimentari l’anno, più di Gran Bretagna, Germania, Francia, Italia e Svezia messe insieme. In Europa le cose non vanno meglio: ogni anno l’Ue spreca 88 milioni di tonnellate di rifiuti alimentari (dati European Information Council).

E in Italia?

Secondo i dati raccolti dal Waste Watcher International Observatory, ogni cittadino del Bel Paese spreca circa 595 grammi di cibo a settimana, soprattutto:

  1. Frutta fresca (27%)
  2. Cipolla e tuberi (17%)
  3. Pane fresco (16%)
  4. Insalate (16%)
  5. Verdura (15%).

Molte aziende stanno mettendo in campo diverse iniziative per ridurre lo spreco: Too Good To Go, Cameo, Elior, Würth Italia, solo per citarne alcune. Vitavigor, azienda produttrice dei Super Grissin de Milan che da anni collabora con Banco Alimentare, ha messo in vendita i propri prodotti sulla piattaforma e-commerce Japal nella sezione Contro lo Spreco, in modo da promuovere il consumo di prodotti prossimi alla scadenza.  

10 modi per ridurre lo spreco alimentare

spreco-alimentare

E noi consumatori? Possiamo ridurre lo spreco alimentare in casa impegnandoci in 10 mosse:

  1. Fare la lista della spesa: sembra banale ma arrivare al supermercato già preparati e con un menù in testa ci porta a comprare solo ciò di cui abbiamo davvero bisogno
  2. Nessun eccesso, nessun rimborso: una volta in negozio, si compra solo quel che c’è sulla lista della spesa per evitare inutili eccessi
  3. L’importanza degli sconti: molti supermercati e negozi vendono a prezzi scontati i prodotti vicini alla scadenza, approfittiamone
  4. Essere creativi: dagli scarti possono nascere snack creativi e gustosi o nuove ricette, perfette anche da portare in ufficio il giorno dopo
  5. La regola delle due ore: i prodotti deperibili non vanno mai lasciati a temperatura ambiente per più di due ore
  6. Gara di lotta al food waste: un buon modo per migliorare le proprie abitudini è sfidare amici e parenti a chi spreca meno
  7. Scegliere il luogo giusto: creare uno spazio in frigo dove radunare i prodotti più a rischio di essere buttati è un trucco utile per evitare sprechi
  8. Donare invece di buttare: se avete fatto scorte extra e pensate di non finirle, regalatele a qualcuno che invece le userà
  9. Check day by day: ogni giorno controllate se ci sono alimenti in scadenza, in modo da programmare i pasti successivi
  10. Brutto è bello: frutta e verdura con qualche imperfezione è buona da mangiare e spesso costa meno

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L'Autore

giornalista

Giornalista specializzata in turismo e itinerari enogastronomici