Come usare la curcuma fresca in cucina: idee e consigli

Qualche buona idea per utilizzare la curcuma fresca in cucina

Scopri le origini, le proprietà, le ricette e i consigli per valorizzare la curcuma in cucina. Non solo in polvere, ma anche fresca

di Informacibo

Ultima Modifica: 24/02/2022

La curcuma è una radice dai colori vivaci originaria dell’India, nota per il suo gusto e per le sue tante proprietà benefiche.

Di solito è diffusa essiccata o in polvere, forme nelle quali purtroppo perde le sue ottime virtù (a meno che si usi il pepe, capace di aumentare l’assorbimento della curcumina): vediamo quindi qualche buona idea per usare questa radice fresca in cucina.

Dall’anice allo zenzero: storia e proprietà delle spezie

curcuma

Lo zafferano delle Indie

La curcuma, chiamata anche zafferano delle Indie, è una pianta che appartiene alla famiglia dello zenzero e del cardamomo. La sua radice è utilizzata da sempre come spezia per la preparazione di piatti, o come colorante alimentare, senza contare alcuni impieghi nella medicina ayurvedica. La curcuma è infatti ricca di benefici per il nostro organismo e riesce a dare agli alimenti un gusto e un aroma particolare.

In cucina  la curcuma è tra i principali ingredienti del curry, si utilizza in polvere per insaporire le verdure, sul tofu o per preparare panificati, come crackers e grissini.

Quello che non molti sanno è che questa spezia può essere utilizzata anche fresca, per insaporire i piatti sfruttando al meglio tutte le sue proprietà benefiche, come minerali e vitamine. Si consiglia sempre di acquistarne un po’ alla volta perché va consumata entro qualche giorno, avendo cura di conservarla ben chiusa ermeticamente in frigorifero.

Ricette con curcuma fresca

curcuma fresca

 

Sulle verdure e come sostituta dello zafferano

La radice di curcuma fresca può essere utilizzata proprio come quella di zenzero: per esempio, grattugiata sulle verdure o sull’insalata. In generale, possiamo dire che è una valida sostituta dello zafferano.

Come si usa? Bisogna innanzitutto lavarla bene e asciugarla, quindi con un coltello o un pelapatate occorre togliere la parte più dura della scorza. Grattugiare poi la radice direttamente sul piatto o tagliarne piccole e sottili fettine con un coltello.

Consigliamo di aggiungere anche dell’olio e del pepe nero, che si sposano alla perfezione con questa gustosa radice. Se decidete di utilizzarla sulle verdure cotte, meglio aggiungerla alla fine, in modo da non farle perdere le sue preziose proprietà.

In frullati, centrifughe e tisane

Avete mai aggiunto un po’ di curcuma fresca in frullati e centrifugati di verdura e frutta? Provateci e scoprirete nuovi orizzonti! I classici esempi sono il frullato di carota, succo d’arancia, zenzero e curcuma fresca e il centrifugato di carote, ananas e curcuma fresca.

Il frullato è un concentrato di vitamine super energetico, mentre la centrifuga è consigliata in particolare come digestivo. La radice di curcuma fresca si può anche aggiungere alla tazza di te o alla tisana per un tocco in più: volendo si può anche preparare un infuso alla curcuma fresca, facendola semplicemente bollire in acqua per qualche minuto.

La curcuma in polvere in cucina

Se proprio non riuscite a trovare la curcuma fresca in commercio, potete sempre optare per quella in polvere, molto più facile da reperire. E’ un’alleata preziosa in cucina, anche per i piatti più semplici e tradizionali. Prova ad aggiungere un cucchiaino di curcuma al tuo minestrone o alla zuppa per dargli il colore del sole e un’aroma più originale. E’ ottima anche unita a dei semplici legumi in padella o alle polpette di carne o di fagioli.

I benefici della curcuma

La curcuma vanta particolari proprietà particolarmente benefiche durante la stagione fredda. Un toccasana contro raffreddori e influenze, oltre che a una fonte di energia. Il motivo di tante proprietà benefiche è la curcumina, principio attivo della curcuma, ricca di proprietà curative: antinfiammatorie, antinfettive e anche antiossidanti. Sembra che aiuti a contrastare infiammazioni in corso e protegga gli organi digestivi, come fegato e intestino.

Il condizionale è d’obbligo, perchè recenti studi sulla prestigiosa rivista Nature, hanno ridimensionato le proprietà benefiche dell’alimento. In cucina però, secca o fresca, resta un ottimo alleato per ravvivare il menu e i colori a tavola. Provala con linguine ai gamberi e zucchine, oppure aggiunta a una fumante zuppa di ceci e rosmarino.

Il golden milk

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La più famosa ricetta a base di curcuma è il cosiddetto Golden Milk, il latte d’oro che deriva dalla tradizione Kundalini e si dice contenga numerose proprietà. Perché sia efficace, andrebbe preso regolarmente ogni giorno per 40 giorni.

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