Da Ariccia a Frascati, le fraschette romane dove gustare la porchetta

Alla scoperta di questi locali caratteristici dei Castelli Romani, un mix tra osteria e gastronomia, dove gustare i piatti tipici della tradizione. Dove sono e cosa mangiare

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 29/01/2019

Mai sentito parlare di fraschette romane? Si tratta di osterie molto speciali presenti soprattutto nella zona dei Castelli Romani, in Lazio. Un mix tra una trattoria spartana e una gastronomia, dove gustare alcuni capisaldi della cucina romana. Il termine spiegato in tre parole? Vino & Porchetta. E in questo articolo scoprirete il perchè.

Si tratta di tradizione locale molto viva, dove gustare prodotti locali della tradizione, pane e porchetta IGP e alcuni piatti tipici semplici e gustosi. Eppure, questa chicca per viaggiatori e amanti dell’autenticità, è ancora poco conosciuta al di fuori dei confini regionali.  Il periodo migliore per visitarle di solito è la bella stagione, primavera o estate: molte fraschette originali infatti sono in cantine, oppure hanno dei dehor e l’abitudine in zona è di viverle soprattutto nel periodo caldo.

Ci voleva una puntata di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese ai Castelli Romani per scoprire cosa sono le fraschette, entrare in alcune di loro, curiosare nei loro menu e scoprire perchè sono così speciali. Ecco quindi una piccola guida alle fraschette romane per saperne di più e non lasciarsi sfuggire questa esperienza enogastronomica durante un viaggio in Lazio o una gita fuoriporta da Roma.

Anche Alessandro Borghese si è lasciato conquistare dalle fraschette (foto Sky)

Fraschette cosa sono

Le fraschette nascono nel passato nella zona dei Castelli Romani, tra Ariccia, Frascati e dintorni, come locali dove bere il vino dell’annata, magari accompagnato da un po’ di porchetta. Si trovavano in cantine fresche e umide, dove si trovavano le botti con il vino. Per questo erano locali molto spartani e semplici.

Perchè si chiamano così? L’origine del nome deriva dal fatto che in passato non avevano certo insegne e cartelli per farsi riconoscere, ma mettevano una frasca (un ramo di un albero, solitamente di uva o ulivo) fuori dalla porta per segnalare il punto di ristoro. Secondo altre versioni invece prendono il nome da Frascata (oggi Frascati) località dove le costruzioni tipiche erano realizzate con le frasche degli alberi.

Le fraschette di oggi invece sono molto cambiate e sono diventate delle chicche gourmet dove gustare prodotti Igp della tradizione romana: dall’immancabile porchetta a tanti piatti anche caldi della tradizione, come la gricia. Attualmente nelle fraschette c’è sempre un bancone della gastronomia dove si possono acquistare generi alimentari e naturalmente è sempre il luogo ideale per gustare una bella caraffa di vino della casa, dove anche le unità di misura sono espresse rigorosamente in romanesco con Barzilai, Tubbi o Fojette, equivalenti a due, uno e mezzo litro.

Sono il luogo ideale dove mangiare tipico spendendo poco.

Piatti genuini a prezzi economici, affettati, formaggi, ricette e secondi della tradizione romana, dolci fatti in casa.

Fraschette romane cosa mangiare

spaghetti cacio e pepe

Sono tipiche nella zona dei Castelli Romani ma ci sono anche fraschette a Roma si possono trovare alcune di queste locande, anche se a volte alcuni classici ristoranti usano il nome fraschetta per sembrare più autentici. Una si chiama proprio La Fraschetta, è in via Silvestri a Roma con posti sia all’interno che all’esterno, e in menu tanti sapori della tradizione: da provare la coda alla vaccinara, i rigatoni alla pajata e la cacio e pepe. Prezzi accessibili, atmosfera come se si fosse a casa, proprietari simpatici e tante cose gustose da mangiare.

Spostandosi in via Alessandro Volta, nel rione Testaccio, famoso per le sue trattorie, c’è la Fraschetta di Mastro Giorgio. Locale interessante perchè propone anche corsi di degustazione vino. Un’altro locale molto famoso è la Fraschetta di Castel Sant’Angelo in via Banco di Santo Spirito, con le mura tappezzate da biglietti ricordo degli avventori. Da provare il baccalà alla romana (Roma infatti ha una forte tradizione di cucina kosher anche) , carciofi alla giudia e i rigatoni all’Amatriciana.

Fraschette Ariccia

porchetta di ariccia
La porchetta di Ariccia è IGP

Una delle località “capitali” delle fraschette romane è Ariccia. Se volete assaporare l’atmosfera di queste particolari cantine questa è una delle destinazioni fuori Roma da inserire assolutamente nell’itinerario. Da provare qui è la porchetta di Ariccia, specialità locale che si è guadagnata l’IGP, e che dal passato era, assieme al pane di casa, il companatico per eccellenza del vino novello. La maggior parte si trova nel centro storico ma alcune fraschette sono defilate. Da provare quando li trovate in menu gli antipastoni con tanti assaggi di salumi e formaggi locali, olive e stuzzichini, la porchetta naturalmente e i primi piatti caldi della casa. Esistono anche fraschette per celiaci ad Ariccia: la fraschetta Da i Fratelli in via dell’Uccelliera o da Fori Porta da Eros e Davide

Fraschette Frascati

Frascati è altra zona tipica per le fraschette da cui secondo alcune versioni hanno preso il nome. Ce ne sono di molti tipi, con il comune denominatore di essere rustiche. Scegliete quelle più amate dai locali e meno “turistiche” per un’esperienza autentica. Da provare a Frascati c’è anche il forno Ceralli, una fraschetta che è anche attività di panificazione come dice il nome, dal 1920.

Da aggiungere agli assaggi quindi dolci e pane fatti come una volta, senza aggiunte di ingredienti chimici.  E poi: vino frizzante romanella (un’esperienza da provare!) porchetta, fritti, pizza.

Vini e gastronomia dei Castelli Romani

pupazza con tre seni dolce
La pupazza con tre seni, un dolce tipico della zona dei Castelli Romani

Un itinerario tra borghi, storia e natura e tanta buona cucina. I Castelli Romani  sono una destinazione ideale per food lovers e appassionati di vino perché hanno la più grandi produzione di vino di qualità del Lazio, un settore ristorativo molto importate e con delle eccellenze, una cucina tipica con molte particolarità, che conta 4 prodotti IGP, 8 DOP e 14 PAT, sagre ed eventi dedicati a prodotti enogastronomici. Qui si svolgono diverse sagre e manifestazioni dedicati al settore, tra Frascati, Marino, Nemi, Castel Gandolfo e dintorni. Come BorgoDiVino, Fiera dei Sapori, Calici di Stelle e le sagre tipiche del terrritorio. Tra fraschette e Dop passa anche la Strada dei Vini dei Castelli Romani, che tocca le aree dei Doc dei Colli Albani, Colli Lanuvini, Frascati, Marino, Montecompatri, Velletri e Zagarolo. Patrimonio da conoscere anche con una gita nel verde tra i monti Tuscolani, le passeggiate archeologiche alla scoperta delle Villa di Pompeo, la via Appia, i resti del tempio di Diana Cacciatrice, santuari e antiche dimore. Tra i piatti tipici dei Castelli Romani (alcuni potete provarli nelle famose fraschette: la cicerchia con tajolini fatti in casa, broccoletti e sarciccie, piatti con maiale , tra cui i fegatelli, cinghiale,  ‘A pupazza de mèle, un dolce curioso con tre seni al miele che viene prodotto in questo zone, le cellette (un tipo di pasta all’uovo), pajata, uovo con la trippa, ciambelle col mosto.

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