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La Fiera del Tartufo di Alba fa 90 e diventa sempre più digitale e sostenibile

Presentata la 90° edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba: dal 10 ottobre all’8 dicembre in un connubio di eventi fisici e digitali

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 17/07/2020

La novantesima edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba conferma le date dell’edizione 2020 in una conferenza stampa in digitale che presenta un format ricco di novità e sempre più moderno.

La Fiera del Tartufo di Alba 2020 si terrà nelle date dal  10 ottobre all’8 dicembre, portando a 9 le settimane di apertura al pubblico della manifestazione e coglie l’occasione di ripartenza per dare inizio a un nuovo corso della propria natura, innovandosi nelle forme di dialogo con l’esterno senza stravolgere i propri concetti fondanti, grazie anche a nuove collaborazioni con realtà di importante rilievo come Microsoft Italia e Metropolitan Museum di New York.

La Presidente dell’Ente Fiera Liliana Allena: «Abbiamo interpretato il particolare periodo trascorso come momento di trasformazione, cercando di cogliere le opportunità che si sono presentate e di affrontare l’emergenza come un acceleratore del cambiamento. Con tutti i Soci dell’Ente Fiera si è deciso di realizzare un’edizione che rilancia e si rinnova. Sarà una Fiera fondata sui nostri più tradizionali valori quali la solidarietà con il distretto enogastronomico locale e con il mondo degli Chef, dando particolare attenzione al tema della sostenibilità interpretata su tutti i suoi assi: ambientale, economico e sociale. La sintesi tra storia, tradizione ed innovazione sarà ben rappresentata dalla più importante novità di questa edizione, la pertinenza del Castello di Roddi, prestigiosa sede da cui il Tartufo Bianco d’Alba, i grandi vini e i prodotti del Piemonte colloquieranno in digitale con il mondo grazie alla partnership con Microsoft Italia e alla piattaforma di collaborazione cloud Teams, inattesa di poter riaccogliere i visitatori sulle nostre colline nel 2021. Si presterà la massima attenzione al tema della sicurezza garantendo e attuando i protocolli sanitari previsti che permettano allo stesso tempo di mantenere le tradizioni del folclore cittadino. Cogliere le opportunità per accelerare la trasformazione guardando al futuro come una pagina bianca da scrivere insieme, questo ci pare il miglior modo per celebrare il nostro 90° compleanno.»

Nasce il Truffle hub con Microsoft Italia

Dal rapporto con Microsoft Italia e il partner SI-NET, in particolare, nasce il Truffle hub, con sede presso la pertinenza del Castello di Roddi: luogo fisico e vetrina hi-tech delle eccellenze del Piemonte, da cui colloquiare in digitale con chi non potrà  essere presente fisicamente.

Le Cene Insolite

Proseguono nel palinsesto della Fiera le Cene Insolite, che fanno incontrare l’alta gastronomia e il Tartufo Bianco d’Alba nei luoghi più ricchi di fascino e di storia della città tra i quali spicca il Teatro Sociale G. Busca, che vedrà, il 16 ottobre, la presenza dei Fratelli Cerea. Il Tuber magnatum Pico verrà narrato e proposto con il tradizionale “Kit per il Tartufo Bianco d’Alba” arricchito anche per questa edizione da un originale oggetto nato dal dialogo tra il mondo tradizionale del Tartufo e l’innovazione ben interpretata dalla collaborazione con il marchio di design radicale Gufram eccellenza del territorio conosciuta nel mondo.

Focus su sostenibilità

Nella Fiera di quest’anno verrà inoltre dedicato maggiore approfondimento a temi di urgente interesse globale come la sostenibilità e la solidarietà con particolare attenzione verso le comunità locali, cercando di rafforzare la coesione tra i diversi attori del territorio.

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Il tema dell’edizione 2020

Il tema dell’edizione sarà “Il Mondo” per rappresentare il ruolo di ambasciatore e facilitatore di relazioni del Tartufo Bianco d’Alba. Nel corso dei 90 anni di storia della Fiera il Tuber magnatum Pico è arrivato sulle migliori tavole del mondo, e grazie anche ad un grande personaggio quale Giacomo Morra, è diventato uno dei prodotti iconici dell’alta gastronomia a livello mondiale.

Così come il Tartufo Bianco d’Alba aveva raggiunto i gourmet di tutto il mondo, così gli estimatori iniziarono ad arrivare ad Alba di anno in anno più numerosi e desiderosi di scoprire i segreti delle colline su cui nasce il fungo più prezioso al mondo.

Protagonisti e foodies moment

Tanti gli chef italiani e non solo pronti a firmare i Foodies Moment e a farsi sedurre e ispirare dall’aroma del nostro diamante più prezioso. L’Alba Truffle Show (Sala Beppe Fenoglio Cortile della Maddalena), è pronto ad accogliere, nel consueto clima di raffinata famigliarità, e nella più totale sicurezza degli ospiti, le creazioni gourmet nate dall’estro sapiente di grandi firme della cucina nazionale e internazionale, i seminari di Analisi Sensoriale del Tartufo esperienza immersiva che consente di conoscere in modo semplice, ma profondo, le caratteristiche del tartufo e le Wine Tasting Experience dedicate ai grandi vini di Langhe, Monferrato e Roero. In una forma rinnovata e pienamente rispondente alle norme di prevenzione e tutela della salute, e nel pieno rispetto del suo ruolo centrale per la manifestazione il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba sarà il luogo in cui poter acquistare magnifici esemplari di Tuber magnatum Pico accuratamente selezionati dai giudici di Analisi Sensoriale del Tartufo formati dal Centro Nazionale Studi Tartufo. Il Salotto dei Gusti e dei Profumi accoglierà il meglio delle eccellenze piemontesi e le proporrà ai visitatori attraverso esperienze sensoriali e laboratori. La Fiera conferma la propria attenzione nei confronti delle nuove generazioni di visitatori allestendo per i bambini che visiteranno Alba con le loro famiglie l’area dell’Alba Truffle Bimbi.

 

Langhe, Monferrato e Roero

La visita alla Città di Alba ed alle splendide colline di Langhe, Monferrato e Roero, Patrimonio dell’Umanità Unesco, non sarà solo un’immersione nel suggestivo mondo del Tartufo Bianco d’Alba, e nei piaceri dell’enogastronomia, ma anche un’occasione culturale, potendo godere di un’ampia offerta di eventi quali mostre e concerti: “The Langhe Supper” l’esposizione della finestra digitale realizzata nelle Langhe da Marco Tabasso, Robert Andriessen e Tatiana Uzlova di Anotherview Project; “William Kentridge. Respirare” a cura del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, nella splendida Chiesa di San Domenico ad Alba, da ottobre a dicembre; nello stesso periodo la Mostra di Ivano Piva presso il Castello di Monticello, promossa dall’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, accanto agli eventi letterari della Fondazione Bottari Lattes. In campo musicale si rinnovano i concerti della rassegna Milleunanota Jazz&Co 2020, nella Chiesa di San Giuseppe nel centro storico di Alba, esempio di una delle tante occasioni di appuntamenti della ricca stagione autunnale.

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L'Autore

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