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Helix 2021: la manifestazione internazionale dedicata alle chiocciole metodo Cherasco

di Oriana Davini

Ultima Modifica: 05/10/2021

Conferenze, musica, visita agli allevamenti, cosmesi, wellness e ovviamente ricette preparate dagli chef stellati: pronti per una due giorni nel mondo delle chiocciole di Cherasco?

Il 16 e 17 ottobre, nel piccolo borgo in provincia di Cuneo, va in scena Helix 2021, seconda edizione dell’unica manifestazione a livello internazionale dedicata alle chiocciole metodo Cherasco, un’eccellenza italiana unica al mondo il cui impatto sull’economia del territorio è in costante crescita.

Negli ultimi cinque anni, infatti, gli allevamenti italiani che seguono il Metodo Cherasco sono passati da 200 a 715, impiegando un indotto di oltre 9mila persone e generando un fatturato che da 32 milioni è cresciuto a 350 milioni di euro. Non male per un prodotto di nicchia che in realtà coinvolge ben 13 settori produttivi, dalla gastronomia alla cosmesi.

Il programma

Dopo una prima edizione digitale, Helix arriva in presenza pronta a invadere piazze, strade e palazzi medievali, un’area di 2000 mq dedicata alle chiocciole.

helix-cherasco

Organizzata dall’Ane – Associazione Nazionale Elicicoltori e dall’Istituto Internazionale di Elicicoltura, Helix 2021 punta su un programma strutturato in quattro aree tematiche:

  1. Economy
  2. Food&Wine
  3. Beauty&Wellness
  4. Art&Music

Per ciascuna sono previsti incontri, dibattiti, approfondimenti, degustazioni, vendita di prodotti food, case history di imprenditoria legate all’elicicoltura, dimostrazioni live delle tecniche di allevamento e testimonianze di paesi esteri nei quali è stato esportato con successo il Metodo Cherasco, come la Georgia e il Pakistan.

L’area food

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Daniel Canzian – Spiedino di chiocciole prosciutto crudo di Cuneo

Immancabile un padiglione di 1000 m2 interamente dedicato alle ricette a base di chiocciole e alle eccellenze enogastronomiche del territorio, con piatti d’autore e proposte street food.

Aperto dalle 10 alle 24, sarà suddiviso in tre sezioni, ognuna dedicata a una specifica declinazione delle chiocciole:

  • Trattoria della Chiocciola: guidata dallo chef Gabriele Santolin, proporrà quattro piatti della tradizione popolare a base di Chiocciole Metodo Cherasco;
  • Street Food Stellato: ai fornelli sei chef stellati (Davide Botta, Daniel Canzian, Marcello Trentini, Enrico Gerli, Filippo Saporito e Luca Marchini) per proporre piatti creati ad hoc per Helix usando prodotti tipici come prosciutto crudo di Cuneo, porro di Cervere e peperone di Carmagnola;
  • Chiocciola Cool: per gustare la ChioccioPizza di Salvatore Lo Porto, l’EscargotBurger, realizzato con carne di chiocciola, o il MakiLumaca, un sushi speciale a base di chiocciola.

Leggi anche: Prodotti tipici piemontesi, quali sono e dove trovarli

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Escargot Burger

La bava di lumaca

Gastronomia ma anche cosmesi: la bava di lumaca è un ingrediente sempre più richiesto dall’industria cosmetica grazie alle sue proprietà cicatrizzanti, nutrienti e antiossidanti.

Tanto che, spiega Simone Sampò, presidente dell’Istituto Internazionale di Elicicoltura Cherasco, “entro cinque anni le forniture di bava di lumaca e derivati all’industria cosmetica e farmaceutica supereranno quelle legate al food, che oggi è ancora dominante con il 65% di richieste”.

Di questo si parlerà sabato 16 ottobre h 15 nel talk La bava di lumaca è WOW con Chiara Lovera, responsabile di S’Agapò Cosmetici (il brand di cosmesi dell’Istituto), Beatrice Mautino, biotecnologa e divulgatrice scientifica, Saira De Ferrari, cosmetologa specializzata in Scienza e Tecnologia Cosmetiche e in Valutazione della sicurezza dei prodotti cosmetici e Tinto, conduttore della trasmissione Decanter di Rai Radio2 e per l’occasione anche del talk.

L’economia elicoidale green di Cherasco

chiocciole di cherasco allevamenti

L’allevamento di chiocciole secondo il Metodo Cherasco, sviluppato dall’Istituto Internazionale di Elicicoltura dell’omonima cittadina piemontese, si basa su una doppia redditività, derivante dalla vendita diretta delle chiocciole da un lato e dalla bava di lumaca dall’altro.

Soprattutto si tratta di un’economia green, etica e vivibile: la carne di chiocciola è ricchissima di proteine e povera di grassi (0,7%, meno della sogliola) e l’allevamento richiede un dispendio minimo di acqua ed energia.

Inoltre, la bava di lumaca trova impiego nell’industria cosmetica e farmaceutica, nel commercio di frutta e verdura, grazie alla sua proprietà di antimicrobico naturale in grado di allungare lo shelf life dei prodotti confezionati, nello sviluppo di applicazioni tecnologiche avanzate negli impianti come sensoristica e blockchain oltre che in progetti sociali riabilitativi.

Della chiocciola è il caso di dire che non si butta via niente: il guscio trova impiego nei prodotti ortodontici e negli scrub per massaggi mentre gli intestini vengono usati per l’alimentazione di altri animali.

 

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L'Autore

giornalista

Giornalista specializzata in turismo e itinerari enogastronomici