Nasce il sentiero delle erbe aromatiche locali sul lago Maggiore

In provincia di Varese nasce un itinerario esperienziale dedicato alle erbe spontanee autoctone: un fil rouge per raccontare tradizioni, cucina e usanze del territorio attorno al Verbano

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 29/08/2019

Nasce il sentiero delle erbe aromatiche sul lago Maggiore. Un percorso botanico tra le colline e i vigneti di Angera (Varese), che segue un noto itinerario di trekking, l’Anello di San Quirico. E che accompagna il visitatore in un affascinante percorso tra archeologia e botanica, medicina e magia, cucina e devozione popolare attraverso le erbe spontanee locali, piante e sapori del territorio.

Il Sentiero delle erbe. Sapori e pozioni del colle di San Quirico

sentiero san quirico

Il Sentiero delle erbe. Sapori e pozioni del colle di San Quirico sarà presentato al pubblico il prossimo 8 settembre. Da allora, sarà possibile percorrere il sentiero tracciato grazie a una mappa cartacea e digitale, in cui è indicato il percorso da seguire per trovare e riconoscere alcune erbe spontanee e piante officinali tipiche del territorio.

Sul retro la mappa infatti propone la descrizione di dodici erbe, con ampio spazio alle tradizioni locali collegate. A parlare sono le piante stesse, che raccontano il loro aspetto, le leggende e le abitudini locali che le vedono protagoniste.

Alla scoperta delle erbe spontanee del lago Maggiore ad Angera
Alla scoperta delle erbe spontanee del lago Maggiore ad Angera

Le erbe spontanee inoltre suggeriscono inoltre altri luoghi da visitare ad Angera, all’interno di un circuito che mette in relazione il patrimonio storico artistico, quello naturalistico e agroalimentare e le tradizioni locali, in modo divertente e sostenibile. Ritroviamo erbe preziose come l’Achillea, cara alle donne per le sue proprietà antispasmodiche che viene in soccorso per la sindrome premestruale e i dolori del ciclo, oltre a essere utile per prevenire l’osteoporosi.  L’erba vetriola, una pianta simile alle ortiche che in passato veniva usata per pulire le botti e le bottiglie o la Saponaria per fare il bucato. Ci sono anche piante con nomi da fiaba come il Raperonzolo, delicato fiore violetto ottimo anche in cucina  o profumate come la Verbena, dalle numerose proprietà.

Utili sono anche i consigli per godersi l’escursione in sicurezza (simili a quelli per andare a raccogliere funghi in modo sicuro) , scarpe adatte, pantaloni lunghi e una bottiglietta d’acqua e infine una raccomandazione importantissima:

Osservate, annusate pure piante piante e fiori, ma non raccoglieteli. Piuttosto fotografateli metteteli sui social con gli #angera #angeraturismo #angeracultura #vistangera #sentieroerbeangera #lagomaggiore #doyoulake? #inLombardia #angeramab #agenda21laghi.

L’inaugurazione del sentiero: info e programma

Anello di San Quirico
Panorama sul lago Maggiore a passeggio per l’Anello di San Quirico

L’8 settembre la visita sarà accompagnata da una guida specializzata e da un agronomo. La partenza è prevista alle ore 10.00 dal Museo Archeologico di Angera, via Marconi 2, con rientro entro le ore 12.30. Il percorso, lungo 7 km con un dislivello di 50 m, presenta una difficoltà media e ai partecipanti si consigliano scarpe comode e pantaloni lunghi.

Per informazioni e prenotazioni scrivere a [email protected]

L’escursione è gratuita e su prenotazione obbligatoria entro venerdì 6 settembre alle ore 13.00 presso l’Infopoint Turistico di Angera in Piazza della Vittoria.

Il percorso sulle proprietà delle erbe spontanee non termina qui, il 28 settembre si terrà infatti ad Angera il quinto convegno Archeo&Food dedicato quest’anno proprio a LE ERBE DEL VERBANO DAL MITO AL PIATTO Piante saporite e profumate, spezie, zafferano e antichi sapori ad Angera e sul Lago Maggiore. Il convegno, organizzato dal Comune di Angera, durerà l’intera giornata e racconterà storia ed uso delle erbe spontanee dall’antichità ad oggi. La partecipazione è gratuita ma la prenotazione è obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni scrivere a [email protected].

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L'Autore

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