Granita caffè e panna fatta in casa (senza gelatiera)

Ghiaccio, zucchero, caffé. Un brivido di dolcezza per ricominciare la giornata, assieme a morbida panna e una brioche col tuppo. Scopri tutto sulla granita siciliana e su come farla a casa

di Antonino Crescenti

Ultima Modifica: 19/07/2019

Golosi i siciliani, dal dolce al salato, dal cannolo alla pasta ‘ncasciata del mitico Commissario Montalbano, non riescono proprio a fare a meno della fiera dei carboidrati e del tripudio dei grassi saturi.

Provate ad andare in Sicilia. In una settimana, la probabilità di tornare con un bagaglio che comprende anche un’abbondante doppio mento, è davvero alta. La possibilità si esclude soltanto se è un viaggio toccata e fuga, in cui il rientro è previsto in giornata.

Tutto inizia al mattino. Nel resto d’ Italia si usa fare colazione con la spremutina, il cafferino e i cerealini. No, i siciliani non si accontentano, e palesano tutta la loro creatività con la granita al caffè con panna e brioche col tuppo.

Buona, fresca, e nutriente, la granita è il dessert che ha sempre i suoi buoni motivi per essere presente nella giornata. Mangiata con le famose brioche, la granita siciliana al caffè rappresenta anche un valido sostituto al pranzo.

 

Ogni gusto ha il suo orario

granita e brioche
A ogni granita il suo orario. Quella al limone, rinfresca nei pomeriggi più caldi. Accanto, la classica brioche “col tuppo”.

Non ci potrete credere ma…ogni gusto di granita ha il suo orario. Al mattino, vengono maggiormente consumate le classiche al caffè con panna e cioccolato e panna. Nel pomeriggio si preferisce quella al limone, più leggera e adatta alle calde giornate trascorse al mare. I siciliani hanno il coraggio di mangiarne una anche sul tardo pomeriggio, appena rientrati dal mare. Intorno alle 18, in estate, quando a Milano sono quasi pronti per la cena, il siciliano medio si ricarica di energie mangiando la 3° granita del giorno che deve essere rigorosamente di frutta. Che sia di fragola, che sia di pesca, che sia di mandorle… il siciliano al mattino si alza e sa solo che dovrà correre per mangiarla.

Come nasce la granita siciliana 

 

La storia ci dice che sia nata da un mix della ricetta dello sherbet, (una bevanda araba a base di ghiaccio, miele, petali di rosa e succhi di frutta), e la conservazione della neve dell’Etna nelle niviere appositamente costruite sui monti Nebrodi e Peloritani. Furono probabilmente i nivaroli, partendo dalla base dello sherbet, ad approfondire la ricetta e abbinarla ai più vari ingredienti. In un primo momento, si usava semplicemente grattare la neve compattata delle niviere per poi aggiungervi del succo di frutta o altri ingredienti.

Durante il XVI secolo si apportò una modifica alla conservazione della neve. Si scoprì, infatti, che il sale era in grado di abbassare il punto di congelamento. Nacque così l’idea di utilizzare un pozzetto, costituito da un tino di legno, che contenesse all’interno un secchiello di zinco. Tra il tino e il secchiello, veniva messo il sale misto alla neve così da fruire di una maggiore refrigerazione. Il secchiello, dotato di manovella, gli permetteva di girare e facilitava la formazione della granita che risultava con una consistenza più cremosa. 

 

Curiosità sulla granita siciliana

 

Esiste anche un racconto mitologico riguardo la granita: la ricetta della principessa Oxiria che approdò in Sicilia per cercare il suo amato. 

Per conservarsi bella e giovane, pare si fosse nutrita di una prodigiosa bevanda a base di neve dell’Etna, miele e frutti canditi. Un elisir di giovinezza antenato dell’attuale granita moderna. 

La ricetta

Scopri come preparare a casa la granita al caffè siciliana con la panna
Scopri come preparare a casa la granita al caffè siciliana con la panna

Granita al caffè con panna, la ricetta

Oggi vi diamo la ricetta più classica, la caffè con panna e brioche volgarmente chiamata anche menza con panna, gusto di granita che viene consumata più al mattino insieme alla mitica brioche col tuppo
Piatto Dessert
Cucina siciliana
Porzioni 4 persone

Ingredienti

Per preparare la granita al caffè

  • 300 ml di caffè espresso
  • 200 ml di acqua possibilmente minerale
  • 75 g di zucchero semolato

Per preparare la panna montata

  • 250 ml di panna fresca
  • 40 g di zucchero a velo

Istruzioni

Per la granita al caffè

  1. In una placca da forno, versare il caffè ancora caldo insieme allo zucchero e l’acqua e riporre in freezer per circa 3 ore. Il consiglio è quello di usare una placca per fare in modo che lo strato di granita congelato non sia troppo spesso

    granita caffé
  2. Passate le ore, prendete un mixer e iniziate a frullare alla massima velocità.

    granita caffè
  3. Continuate a frullare fino a quando avrete raggiunto una consistenza spumosa. 

  4. Riponetela di nuovo in freezer a riposare e intanto procedete preparando la panna montata. 

Per la panna montata

  1. Per montare la panna, iniziate ad aggiungere lo zucchero poco alla volta e lavorate alla minima velocità con lo sbattitore elettrico. 

  2. Continuate a lavorarla fino a quando non diventerà abbastanza compatta, e fino a quando sul fondo non ci sarà più panna semiliquida

Per l’impiattamento

  1. Versate con un mestolo la granita sul fondo del bicchiere e completate con la panna, aiutandovi con un cucchiaio di legno. Decorate con qualche chicco di caffè e gustatela subito.

 

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L'Autore

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Cucinare è un'arte, mangiare è un piacere. Ma senza raccontarlo, che piacere c'è?