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Il boom degli orti urbani: 4 italiani su 10 coltivano frutta e verdura

di Oriana Davini

Ultima Modifica: 29/04/2021

Pomodori, fragole, erbe aromatiche, lattuga ma anche zucchine, melanzane, fagioli e fave: è boom degli orti urbani, un trend già in crescita negli ultimi anni e ulteriormente spinto dalla pandemia.

Un italiano su quattro, rivela un’indagine di Coldiretti/Ixè, coltiva frutta e verdura negli spazi verdi a disposizione: non solo orti urbani ma anche terrazzi e balconi, dove fioriscono peperoncini e ceci al posto di edere e violette.

Del resto, rivela l’indagine, negli ultimi cinque anni gli orti urbani sono cresciuti in tutta Italia del 18%, superando i 2,1 milioni di metri quadrati.

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Voglia di natura

orti urbani

I motivi sono facili da individuare: dopo oltre un anno chiusi in casa, abbiamo tutti voglia di stare all’aria aperta, possibilmente a contatto con la natura. Poi c’è la questione economica: coltivare il proprio orto evita di dover acquistare altrove frutta e verdura e soprattutto garantisce la possibilità di mettere a tavola prodotti freschi, davvero a chilometro zero!

Avere un orto urbano, durante l’emergenza sanitaria, è stato anche uno dei motivi per i quali era permesso spostarsi: il Governo, infatti, ha sempre garantito una deroga alle misure di restrizione per permettere sempre a tutti di raggiungere l’orto o il proprio terreno.

Insomma, sottolinea la Coldiretti, sempre più spesso si fa un uso diverso del verde privato, con giardini e balconi delle abitazioni che lasciano spazio a orti per la produzione “fai da te” di lattughe, pomodori, piante aromatiche, peperoncini, zucchine, melanzane, piselli, fagioli, fave e ceci.

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Il tutor dell’orto

Cambia anche chi coltiva l’orto: se in passato erano soprattutto gli anziani, soprattutto quelli nati e cresciuti in campagna, oggi si avvicina agli orti urbani anche chi è più giovane e non ha esperienza di tecniche di coltivazione.

Per questo motivo la Coldiretti ha creato la nuova figura del tutor dell’orto, messo a disposizione dalla rete degli orti urbani di Campagna Amica.

“Una svolta utile – sottolinea la Coldiretti – anche per garantire le forniture alimentari in un momento in cui un numero crescente di italiani si trova in difficoltà economica, con circa 5,6 milioni di persone in condizioni di povertà assoluta, un milione in più rispetto allo scorso anno con il record negativo dall’inizio del secolo”.

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L'Autore

giornalista

Giornalista specializzata in turismo e itinerari enogastronomici