La spesa sostenibile: i prodotti di stagione di febbraio

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 28/01/2021

Benvenuto febbraio! I prodotti di stagione del mese ci raccontano del prossimo avvicendarsi delle stagioni, con le giornate che si allungano ma le temperature che sono ancora rigide.

Una spesa ecologica e sostenibile significa anche una spesa legata al calendario. Conoscere i prodotti di stagione e preferirli, assieme a quelli a km0 contribuisce ad alimentare una filiera sostenibile che favorisce ambiente, salute e portafoglio.

I prodotti di stagione sono quelli adatti al nostro terreno periodo climatico. Scegliere prodotti locali significa che sono state sprecate meno risorse per il trasporto, a vantaggio di una riduzione delle emissioni.

La stagionalità inoltre ci permette di portare in tavola frutta e verdura ricchi di minerali e vitamine particolarmente benefici proprio in quel periodo dell’anno.

Scegliere la stagionalità dei prodotti anche per le carni e specie ittiche (si, ci sono anche il pesce e la carne di stagione, legati ai cicli riproduttivi di ogni specie) consente inoltre di risparmiare, visto che non saranno serviti metodi troppo artificiali per produrli in periodi innaturali.

Vediamo quindi quali sono i prodotti di stagione del mese.

I prodotti di stagione di febbraio

Frutta

agrumi
Un pieno di vitamine con la frutta di stagione!

La frutta di stagione di febbraio è ricchissima di vitamina C, l’ideale per rinforzare il sistema immunitario!

Ecco l’elenco della frutta del mese di febbraio

  • arance
  • clementine
  • limoni
  • mandarini
  • mele
  • pere Conference
  • pompelmi
  • kiwi

Verdura

Gli ortaggi di febbraio sono preziosi di importanti nutrienti e molti di loro si prestano a preparazioni sia crude che cotte, come porri, radicchi, carciofi o finocchi. Ecco l’elenco.

  • carciofi
  • carote
  • catalogna (e puntarelle)
  • cavoli di vario tipo (broccoli, cavolini di Bruxelles, cavolo cappuccio, cavolfiori
  • verde
  • cicoria e cicorino
  • cime di rapa
  • cipolle
  • indivia
  • lattuga
  • porri
  • radicchio rosso
  • rape
  • ravanelli
  • rucola
  • sedano
  • valeriana
  • spinaci
  • scarola
  • zucca

Pesce

Cosa significa “pesce di stagione”? Con questa espressione si intende la disponibilità di pesce nei mari locali. Un pesce di stagione è locale, a filiera italiana e quindi disponibile in un preciso periodo dell’anno  nei mari che circondano l’Italia e non è in fase riproduttiva. Pescando le varietà in fase di riproduzione infatti, c’è il rischio di bloccare il ciclo vitale e la proliferazione della specie, con la conseguenza di diminuire la disponibilità in futuro.

I pesci di stagione di febbraio sono:

  • Nasello
  • sardina
  • sgombro
  • sogliola
  • spigola
  • alici
  • calamaretti
  • cefalo
  • cernia
  • dentice
  • mazzancolla
  • ombrina
  • panocchia
  • ricciola
  • rombo
  • scorfano
  • seppia
  • tonno rosso
  • vongola verace.

La carne di stagione

Esattamente come nel caso del pesce, anche per la carne il concetto di stagionalità è legato al ciclo di vita. Lo stesso concetto di evitare i pesci in fase riproduttiva è applicabile alle carni, permettendo la prosecuzione del loro ciclo vitale.

Ad esempio, il maiale viene macellato in inverno, in modo che tutti i prodotti della sua macellazione vengano consumati nella stagione più fredda. Lo stesso vale per l’agnello, tipico del periodo della Pasqua (per approfondire la questione della carne di agnello e della sua sostenibilità, vi consigliamo di leggere questo articolo di Gambero Rosso), che non andrebbe mangiato da gennaio in poi, proprio per permettergli una crescita adeguata in vista della primavera.

Inverno, e quindi anche a febbraio, anatra e cappone sono di stagione (non a caso sono protagoniste delle tavole invernali e del Natale)

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L'Autore

giornalista