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E’ ora degli Agretti: info utili, consigli e 10 idee per impiegare la barba dei frati in cucina

Solo due mesi per poter gustare questa verdura ipocalorica, ricca di proprietà e molto versatile in cucina. Ecco tante idee per prepararla.

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 01/03/2021

L’arrivo di marzo ci dice agretti, verdura stagionale conosciuta anche come barba di frate, che si trova soltanto nel periodo primaverile, o meglio tra i mesi di marzo e maggio.

Croccanti e dal sapore con retrogusto leggermente amarognolo, sono una prelibatezza ricca di proprietà nutrizionali e di versatilità in cucina.

Al vapore o in padella, in frittate o primi piatti, gli agretti sono un perfetto accompagnamento e protagonisti della tavola primaverile.

Sono perfetti gustati appena sbollentati con un tocco di peperoncino fresco, olio e mandorle tritate.

Cosa Sono

agretti o barba dei frati
Gli agretti sono conosciuti comunemente anche come “barbe dei frati”

Gli agretti o barbe dei frati sono un’erba simile all’erba cipollina, con una consistenza soda e un sapore fresco caratterizzato da un delicato e piacevole retrogusto amarognolo.

Si possono gustare solo due mesi all’anno: si trovano infatti in commercio solo da marzo a maggio, il periodo in cui crescono (e si trovano anche nello scaffale delle verdure fresche al supermercato).

Curiosità:  loro nome scientifico è “Salsola Soda” e in passato venivano impiegati nella produzione industriale. Con le loro ceneri infatti si producevano vetro, sapone e altri prodotti che richiedono grandi quantità di soda.

Gli agretti o barbe dei frati sono una pianta dalle mille virtù che si è fatta apprezzare anche in cucina tanto che ha un suo “nome” a seconda della regione in cui viene impiegata: in Romagna,  sono “lischi” o “liscari“, in Umbria “riscoli”, nelle Marche“rospici” o “arescani“.

Tutti li conosciamo con il nome “barbe dei frati”, proprio per la forma che ricorda una barba lunga.

Proprietà

Buoni, versatili e saporiti in cucina sono alleati per una dieta sana in questo periodo dell’anno, caratterizzato dal cambio di stagione. Gli agretti sono infatti ricchi d’acqua e di fibre, quindi hanno un ottimo effetto sulla diuresi e la regolarità intestinale, e possono essere persino leggermente lassativi. Ottimi quindi per un regime detox cotti in modo semplice, come scottati in padella, lessati leggermente o al vapore. Contengono inoltre vitamina A, C e vitamine del gruppo B, soprattutto B3. Tra i minerali i più presenti sono potassio, calcio, magnesio e ferro.

Un pieno di minerali utili nel periodo in cui il corpo si deve adattare a un clima diverso.

Sono ricchi di fibre e ipocalorici: due proprietà che li rendono un perfetto alimento saziante, regolatore dell’assorbimento lipidico e moderatore dell’indice glicemico del pasto. Tutte caratteristiche che fanno si che la barba dei frati sia ottima anche durante diete ipocaloriche o per perdere peso.

In cucina:  ricette e abbinamenti

Ma sono alleati anche per preparazioni sfiziose e piatti golosi, nonchè dei primi picnic all’aperto!

Come cucinarli? Il modo più semplice per apprezzarli e “farci conoscenza” è appena sbollentati in acqua e conditi con poco olio sale e pepe e se piace un goccio di limone oppure cucinarli al vapore (per circa 10 minuti).

Cosi preparati accompagnano perfettamente un secondo di pesce, del formaggio grigliato. Sbollentati, guarniscono una torta salata con ripieno di ricotta e agretti o una frittata saporita (dopo averli cotti, tagliateli a tocchetti prima di mescolarli all’uovo).

Tempi di cottura: la cottura in acqua bollente degli agretti per prepararli ad altre ricette richiede circa una decina di minuti e non serve salarla (al massimo aggiungerete il sale a fine cottura).

Ecco 10 idee per impiegare gli agretti in cucina

  1. CON POMODORINI E ACCIUGHE – Sono ottimi, sempre dopo averli sbollentati, accompagnati con pomodoro e acciughe, anche per condire un primo piatto.
  2. CON IL PESCE –  Gli agretti sono un ottimo e gustoso accompagnamento al pesce: provateli con del salmone, con il polpo o con della spigola delicata.
  3. PIATTO UNICO LIGHT – Diventano un piatto unico veloce in un’insalata tiepida di agretti, tonno (anche quello in scatola) patate lesse novelle, olio evo limone e pepe.
  4. CON LA PASTA – Anche i primi piatti con gli agretti regalano ricette facili, fresche e originali (e veloci, visto che gli agretti potete sbollentarli prima). Ad esempio saltando degli spaghetti in una padella con olio, aglio, agretti tagliati a pezzetti e pomodorini. Si può guarnire il piatto con pinoli o mandorle tostati.
  5. IDEA GOURMET- Provateli anche saltandoli in padella con uno spicchio di aglio con Maccheroncini di Campofilone IGP appena scolati, olio, olive taggiasche e pomodorini secchi. Potete grattugiare un po’ di scorza di limone bio alla fine.
  6. NELLA FRITTATA – Nella frittata gli agretti sono una gustosa scoperta: aggiungeteli all’impasto dell’uovo sbattuto, con poco sale e pepe e procedete come per una normale frittata.
  7. COL FORMAGGIO  – Gli agretti si sposano bene anche col formaggio: saltati in padella al burro anzichè con olio oppure guarniti con parmigiano grattugiato, pepe nero e serviti ancora caldi.
  8. TOCCO ETNICO – Date agli agretti un tocco etnico saltandoli in un wok assieme a del pollo a tocchetti, mandorle e salsa soia.
  9. TORTA SALATA PER IL PICNIC – Per un picnic, preparate una torta salata con pasta sfoglia e ripieno di agretti sminuzzati e mescolati a un uovo, ricotta, parmigiano grattugiato, sale e pepe. Cuocete in forno statico a 180 finchè non dora la superficie (max 20 minuti).
  10. RAMEN VEG DI PRIMAVERA Una zuppa primaverile con barba dei frati e prodotti di stagione di primavera, come carote, asparagi, verze, patate novelle tagliate a pezzetti. Se vi piace prima di portare in tavola aggiungete un uovo sodo tagliato a metà alla zuppa per ogni piatto.

Come pulire gli agretti

Qualunque sia la ricetta che avete scelto per gustarli, prima di cucinare gli agretti dovrete pulirli. Farlo è molto semplice: bisogna privarli della radice (la parte più dura e biancastra-rossastra) tagliandola con un coltello. Vanno poi lavati sotto l’acqua corrente in modo da togliere il terriccio che si accumula a causa del loro aspetto filiforme.

Potete anche lasciarli a riposo per una decina minuti in una ciotola di acqua fresca con qualche cucchiaio di bicarbonato e poi sciacquarli un paio di volte.

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L'Autore

giornalista