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Una tira l’altra: proprietà e varietà delle ciliegie, frutti simbolo di giugno

di Oriana Davini

Ultima Modifica: 20/07/2021

Lo dice anche il proverbio: una ciliegia tira l’altra! Impossibile resistere a questi piccoli frutti dal colore rosso intenso, simbolo della primavera: i frutti maturano tra maggio e giugno ma chiunque abbia un albero di ciliegie in giardino o abbia fatto un viaggio in Giappone ad aprile sa che anche i fiori di ciliegio rappresentano uno spettacolo naturale di grande bellezza.

Quando maturano, le ciliegie (al plurale si scrivono con la i, anche se ciliege è comunemente accettato) attirano lo sguardo, la mano corre e in men che non si dica ne abbiamo mangiate in quantità. Nessun problema, non c’è da preoccuparsi perché le ciliegie sono ricche di proprietà benefiche per l’organismo oltre che di gusto: l’importante è regolarsi sapendo che una porzione è di circa 150 grammi di frutti.

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Proprietà delle ciliegie

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Dolci ma poco caloriche (100 g di ciliegie contengono circa 64 Kcal), le ciliegie vantano proprietà depurative, disintossicanti, antiossidanti e antireumatiche.

Contengono infatti un elevato tasso di vitamina A, vitamina C, sali minerali (soprattutto potassio oltre a calcio, ferro, fosforo, sodio e magnesio) e flavonoidi, cioè antiossidanti particolarmente utili per tenere sotto controllo il colesterolo.

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Ciliegie: varietà

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Esistono diverse varietà di ciliegie ma prima di scoprire quelle più comuni in Italia facciamo un passo indietro: sapete qual è la differenza tra ciliegie e amarene?

Ciliegie o amarene?

  • Le ciliegie sono il frutto del Prunus avium, ovvero il ciliegio dolce appartenente alla famiglia delle Rosacee (come le albicocche). Questi alberi hanno varietà diverse che producono duroni (dal colore rosso scuro e polpa croccante) e ciliegie tenerine (dal colore più chiaro e polpa tenera). 
  • Amarene, visciole e marasche sono invece i frutti del Prunus cerasus o ciliegio acido, così chiamato per la particolare nota acidula dei suoi frutti, perfetti per preparare confetture, liquori (come il maraschino), frutti canditi e succhi grazie al loro colore intenso.

Tipi di ciliegie più comuni

Quanti tipi di ciliegie esistono? Quali sono le più grosse? E le migliori? Per l’ultima domanda, la risposta è che dipende dai gusti di ciascuno, per le prime due invece cerchiamo di fare chiarezza.

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In Italia l’85% della produzione di ciliegie è concentrata in cinque regioni: Lazio, Emilia Romagna, Puglia, Veneto e Campania. 

I tipi di ciliegia più comuni sono:

  • Ciliegie di Vignola Igp: coltivata in 28 comuni delle province di Modena e Bologna, veglia sulla loro coltivazione il Consorzio di tutela, che si assicura siano distinguibili da tutte le altre per brillantezza, lucentezza e qualità
  • Durone nero di Vignola: frutti molto grandi di colore scuro, quasi nero, e polpa croccante
  • Moretta di Vignola Igp: antica varietà autoctona della zona di Vignola, ha colore molto scuro, polpa soda e dolce, è presìdio Slow Food
  • Ciliegie Ferrovia: tipica della provincia di Bari, ha dimensioni grandi e colore rosso brillante
  • Ciliegie di Marostica Igp: è stata la prima ciliegia italiana a ricevere il riconoscimento Igp. Si coltiva in Veneto, ha un colore intenso, polpa molto croccante e può essere venduta in contenitori di 10 kg massimo
  • Mora di Cazzano o Durone di Verona: varietà coltivata in Veneto dal colore rosso acceso, polpa dolce e croccante
  • Ciliegia Arecca: coltivata in Campania sulla collina di Marano, ha un colore rosa pallido e polpa piuttosto dura
  • Ciliegia Del Monte: coltivata in Campania nella zona del Vesuvio, si caratterizza per avere un lato color rosa pallido e l’altro rosso brillante
  • Ciliegia dell’Etna Dop: di dimensioni medio-grandi, ha polpa dolce ed è l’unica ciliegia ad avere ottenuto la Dop
  • Ciliegia di Lari: cultivar della provincia di Pisa, ha iniziato il percorso per ottenere il riconoscimento Dop  o Igp
  • Ciliegia Bella di Pistoia: frutti grossi con buccia di colore rosso scuro
  • Burlat: varietà di ciliegie francesi coltivate anche in Puglia e in Abruzzo, dà ciliegie a forma di cuore e di colore rosso scuro
  • Malizia: ciliegia coltivata in Campania, dà ciliegie di grandi dimensioni con la buccia punteggiata e sapore un po’ acidulo

 

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L'Autore

giornalista

Giornalista specializzata in turismo e itinerari enogastronomici