Cosa mangiare in spiaggia: 10 idee per “beach food”. Ma locali.

Mangiare tipico in riva al mare si può. Ecco come

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 20/07/2018

Dimmi dove vai e ti dirò cosa mangiare in spiaggia. Purchè tipico e locale, perché del toast all’avocado radical chic e della quinoa hanno già parlato molto tutti gli altri. 

Se superfood e bowls dai nomi esotici conquistano le riviste patinate e i siti web di foodies, proponiamo in questo speciale un punto di vista diverso anche quando si parla di cosa mangiare al mare: qualcosa di tipico. E no, non intendiamo la “solita” parmigiana di melanzane o lasagna nel contenitore di alluminio. Siamo in Italia, la nostra cucina è talmente varia e adatta a ogni circostanza che ci dimentichiamo di avere una scelta vastissima.

La vacanza al mare può essere un’ottima occasione per scoprire tipicità locali e risparmiare pur mangiando bene. D’altronde, chi sceglie l’Italia per le vacanze lo fa anche per il cibo…e allora gustiamolo.

Ecco 10 idee e alcuni consigli per organizzare, da Nord a Sud Italia, il picnic sulla spiaggia al mare .

Consigli preliminari

Ovunque voi siate, tenete d’occhio i negozi locali e i mercati, o il reparto dedicato alle tipicità locali che si trova al supermercato di dove vi trovate in vacanza. Qui troverete la frutta e la verdura di stagione da aggiungere al vostro pranzo in spiaggia e idee e ispirazioni sui prodotti del territorio da provare.

Cosa mangiare in spiaggia in Liguria

Una parola sola: focacce! La Liguria dò il meglio di se anche per lo street food e i picnic all’aria aperta. In spiaggia, qualcosa di goloso e leggero e tipicamente locale possono essere le focacce, la farinata di ceci. Se siete su in ristorantino on the beach, chiedete se fanno il cappon magro alla genovese: piatto a base di pesce, leggero. Estiva, leggera ma nutriente è la torta verde, che contiene con riso, porro e zucchine trombetta. (scopri qui tutti i piatti tipici vegetariani della Liguria) . Una pausa rinfrescante sotto l’afa? Concedetevi un chinotto. Il chinotto di Savona è un prodotto locale, ed anche presidio Slow Food.

Cosa mangiare in spiaggia in Toscana

Tra la Versilia e la Lunigiana, tipicità da spiaggia prete à porter sono le schiacciatine (o schiaccine): focaccine ripiene di varie bontà o le schiacciatine (o schiaccine)  la torta di ceci. La torta alle erbette è uno street food tipico della Lunigiana che ben si presta ad essere gustato al mare. Siamo in uno dei luoghi d’elezione della norcineria, quindi è il posto giusto per un bel panino con un salume locale, magari di Cinta Senese Dop.  Se si aspetta il tramonto sul mare, l’aperitivo ideale è con un bel boccale di birra artigianale toscana. La Regione infatti vanta diverse realtà interessanti in questo settore.

Cosa mangiare in spiaggia sulla Costa Adriatica

Street food per eccellenza: la piadina romagnola è un must have della vacanza al mare in Riviera Romagnola. Una chicca da assaggiare? Pane e formaggio di Fossa di Sogliano.  In Veneto, da provare la versione light del classico piatto della tradizione, risi e bisi. Preparato la sera prima, con riso lessato, tanti piselli, pepe. Condire con olio crudo extravergine d’oliva e solo quando completamente raffreddato guarnire con cubetti di formaggio. Mettere in contenitori per alimenti e gustare il giorno seguente in riva al mare. Da provare, a passeggio sul lungomare, le “moeche“, i granchi tipici della laguna che si gustano fritte anche come street food da passeggio. Da provare se siete al mare in Friuli, le alici marinate con il pane.

Troppo caldo per andare in spiaggia? Rinfrescatevi con un gelato salato al prosciutto di Parma e parmigiano Reggiano. 

Cosa mangiare in spiaggia in Costiera Amalfitana.

Pasta, limoni, mozzarelle: sono alcuni dei prodotti tipici della Costiera Amalfitana
Pasta, limoni, mozzarelle: sono alcuni dei prodotti tipici della Costiera Amalfitana

Mozzarella, pizzette, mozzarella di bufala, pasta fredda (magari di Gragnano, località famosa per i suoi pastifici, tanto da aver ottenuto la denominazione IGP) con ortaggi di stagione. Da bere: limonata fatta in casa con limone di Amalfi IGP, mantenuta bella fresca. Da provare in costiera, l’insalata con il limone locale, lo “sfusato amalfitano” o  l'”ovale di Sorrento” .

Cosa mangiare in spiaggia in Centro Italia ( Lazio, Riviera del Conero, Abruzzo, Marche).

Frutta e ortaggi di stagione, soprattutto carciofi, legumi, pesche, albicocche, prugne, ciliegie e susine. E poi ricotta, olive ascolane, caciocavallo, pecorino, pizza al formaggio marchigiana (è buona anche fredda), panini con Porchetta di Ariccia, insalata con puntarelle (che però sono un prodotto primaverile). In Abruzzo largo a lenticchie, piatti freddi conditi con zafferano dell’Aquila Dop, mortadella di Campotosto, insalata fredda con patata turchesa Dop.

Cosa mangiare in spiaggia in Molise

Un pranzo in spiaggia può essere una scusa per provare una tipicità molisana poco conosciuta fuori dalla regione: la composta molisana: una speciale conserva di frutta e ortaggi che di solito contiene pere, uva, pomodori, cipolle, peperoni e carote, messi in vasi di terracotta e lasciati a macerare almeno un mese. Da provare abbinata a tocchetti di carne alla piastra, o con un formaggio leggero, o uova sode. Siamo nella terra di ottimi formaggi: Caciocavallo Silano DOP, pecorino.

Cosa mangiare in spiaggia in Puglia

paposce

Pane pugliese in ogni sua declinazione: le paposce ripiene (o Panfocaccia del Gargano, presidio Slow Food)  sono il classico “beach food” locale. Friselle con pomodoro, basilico e olio Dop: uniti gli ingredienti al mattino, si “impregneranno” bene all’ora di pranzo.

Ortaggi di stagione, frutta fresca, taralli e salumi, Caciocavallo podolico del Gargano, il canestrato di pecora, mozzarella di bufala.

Da provare il rustico: un disco di pasca con ripieno di mozzarella, pomodoro, besciamella e pepe. Pausa dolce con un pasticciotto, il classico pasticcino del Salento.

Cosa mangiare in spiaggia in Calabria

Pane e nduja, zeppole salate, insalata fredda con fagioli, cipolle di Tropea, olio calabrese dop e peperoncino di Calabria (facilissimo da fare, ottimo da gustare alcune ore o il giorno dopo, quando i sapori si sono mescolati). Tra gli ingredienti per il vostro pranzo al mare non dimenticate il Capperi delle Eolie, specialità locale.

Cosa mangiare in spiaggia in Sicilia

Il cous cous, a cui ogni anno è dedicato un Festival a San Vito lo Capo, è una tradizione locale ottima anche se gustata fredda in riva al mare, nella sua versione vegetariana. E poi largo ad arancine, caponata di melanzane, melanzane grigliate. Per rinfrescarsi: granite (di melone, gelso, mandorla, agrumi)

Cosa mangiare in spiaggia in Sardegna

prodotti tipici sardi

Anche in Sardegna si prepara il cous cous: si chiama Cascà (o cous cous alla carlofortina), è un piatto tipico della gastronomia tabarchina, nata dall’incontro della tradizione ligure con quella del mondo nord – africano e della Sardegna, arricchita anche da apporti siciliani. È il couscous dell’isola di San Pietro, con ceci, semola grossa e verdure miste.

Tipica del Campidano,da provare anche la fregola: una preparazione a base di semola di grano duro e acqua.

C’è poi il Pane Carasau, conosciuto anche con il nome “carta da musica”: la sua produzione si concentra  nelle aree interne dell’Isola e in particolar modo in alcuni comuni tra cui Oliena, Dorgali, Gavoi e Desulo. E’ nato per i pastori che avevano necessità di conservare a lungo i loro alimenti. Si usa consumarlo con  formaggio di pecora e di capra, oppure inumidito con acqua e passato al forno come una specie di lasagna,  alternato a strati di pomodoro e formaggio. Dal Carasau, salato, arricchito con olio e passato in forno deriva il pane “guttiau”, un saporito spuntino o aperitivo.

Avete consigli o suggerimenti su come mangiare tipico in spiaggia, scriveteci

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L'Autore

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