La Fiera del Tartufo di Alba a Castello Grinzane

di Ines Roscio Pavia

Ultima Modifica: 05/11/2018

Ai tempi di Roma era “municipium” e veniva chiamata Alba Pompeia. Attualmente Alba è una città piena di vita dove contano i prodotti della terra, il fungo, il tartufo, le castagne, le nocciole; il commercio è fecondo, ma sempre sorretto dal classico bon ton piemontese.

Per tutto l’autunno, fino alle prime nevicate Alba è resa celebre, oltre che per le sue vendemmie, anche da un particolare prodotto, il tartufo bianco. E’ un prodotto che ama rimanere nascosto tra le radici dei pioppi, dei salici, delle querce e tra le vigne: in luoghi impensabili  tenuti ben celati che solo i “trifolau” conoscono.

Cercano il prezioso prodotto soprattutto di notte perché il cane ne distingue meglio il profumo: camminano silenziosi tra i boschi alla luce di una lanterna e l’immancabile  zappetta.

Nell’economia locale il tartufo è considerato il principe assoluto, il gioiello più rinomato, il tubero preziosissimo che ha un regno incontrastato fra queste colline.  Amato da secoli nella buona tavola è oggi battuto all’asta a prezzi da capogiro ed ha intorno a se un mondo misterioso (scopri la guida all’acquisto del tartufo) 

Le prime testimonianze scritte del prodotto si dice risalgano al patriarca Giacobbe (1600-1700 a.C.).  Molti secoli dopo venne considerato una prelibatezza in tutte le corti di Europa “il cibo degli dei”. La cerca era uno dei  divertimenti di palazzo e tutti i grandi dell’epoca in visita a Torino erano invitati a partecipare alle battute. Da qui l’eleganza di usare i cani e non il maiale.

Si dice che il Conte Camillo Benso di Cavour utilizzasse il tartufo come mezzo diplomatico, Gioacchino Rossini lo definì “il Mozart dei funghi”, Lord Byron lo teneva sulla scrivania per apprezzarne il profumo, Alessandro Dumas lo considerava il Sancta Santorum della tavola. Il primo libro dedicato al tartufo venne pubblicato a Milano nel 1780.

Il Castello di Grinzane Cavour (credits photo: castellogrinzane.com )
Il Castello di Grinzane Cavour (credits photo: castellogrinzane.com )

La Fiera del Tartufo ad Alba si tiene in novembre nel Castello di Grinzane e, tramite un collegamento satellitare, si può partecipare in diretta all’asta da ogni parte del mondo: Parigi, Tokio, Hong Kong, Mosca, Las Vegas, Londra, Los Angeles. Una parte del ricavato della vendita del tartufo sostiene borse di studio, enti e istituti filantropici nazionali e internazionali.

 

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