Verdure primaverili: quali sono le primizie di stagione tra salute e biodiversità
di Oriana Davini
Ultima Modifica: 16/03/2026
Piselli, fave, asparagi, agretti, carciofi: sono tante le verdure primaverili da portare a tavola in questa stagione, tra marzo e maggio. Fresche e colorate, ricche di nutrienti e sapore, la verdura primaverile è molto versatile in cucina e può essere utilizzata in numerose ricette: dai primi piatti come la pasta, ai secondi, passando per contorni, insalate e piatti unici.
Includerle nella tua dieta può fornire una grande varietà di nutrienti importanti per la salute, oltre che ravvivare la tavola incidendo poco sul budget. Scopriamo insieme le 10 verdure da mangiare in primavera: non solo sono gustose, ma anche molto salutari.
Leggi le nostre guide:
I prodotti di stagione di aprile
Indice
Quale verdura di stagione a marzo, aprile e maggio?

Non tutte le verdure primaverili arrivano sulle tavole nello stesso momento. Ecco una guida rapida per orientarsi nel mercato ogni mese:
- Marzo: asparagi, agretti, spinaci, carciofi e lattuga. Le ricette da provare: quiche con asparagi, pisellini e gorgonzola e risotto alla Giuseppe Verdi.
- Aprile: fave, piselli, agretti, carciofi, carote, bruscandoli. La ricetta da provare: vignarola.
- Maggio: fagiolini, piselli, lattuga, spinaci, zucchine e cipollotti. La ricetta da provare: frullato di spinaci, yogurt e menta
10 verdure primaverili da portare in tavola

Asparagi
Una delle verdure primaverili più apprezzate è l’asparago, noto per le sue proprietà depurative e diuretiche. È un’ottima fonte di vitamina K e acido folico, fondamentali per la salute delle ossa.
Gli asparagi possono essere cucinati in vari modi: dalla classica cottura al vapore, al passaggio in padella con olio e aglio, nel risotto, con le uova al tegamino o con i pancake salati. Sono ottimi anche crudi, tagliati a rondelle sottili nelle insalate.
Asparagi selvatici: come raccoglierli e quando cucinarli
Fave

Tra le verdure di stagione in primavera troviamo le fave, ricche di proteine vegetali e sali minerali. Possono essere cotte e servite come contorno o utilizzate in piatti unici come la classica pasta e fave.
Un altro piatto iconico del Lazio è la vignarola: fave, piselli freschi, carciofi e lattuga romana saltati in padella con guanciale.
Piselli freschi
I piselli sono un’altra verdura primaverile molto apprezzata per il sapore delicato e la versatilità in cucina. Si usano in risotti, minestre, zuppe o come contorno conditi con menta fresca e olio extravergine. Dal punto di vista nutrizionale sono ricchi di proteine, fibre, vitamina C e rappresentano anche una buona fonte di ferro.
Carote
Ricche di vitamina A e antiossidanti, le carote possono essere consumate crude, grattugiate e condite con olio e limone, oppure cotte al vapore e utilizzate per sformati, minestre e purè. Sono un ingrediente molto apprezzato anche nei dolci, come la torta di carote, amatissima dai bambini.
Fagiolini
Verdi e dal sapore delicato, i fagiolini sono un contorno molto gustoso. Vanno spuntati a entrambe le estremità, lessati in acqua salata e poi usati in tante ricette: nella classica insalata con patate e uova sode oppure tonno, semplicemente conditi con olio e limone oppure saltati in padella con olio, aglio e, se piace, del pomodoro.
Una ricetta da preparare subito? Insalata di salmone affumicato, avocado, patate e fagiolini.
Agretti o barba di frate

Gli agretti, chiamati anche barba di frate, compaiono in primavera e restano sui banchi dei mercati solo per poche settimane. Hanno una consistenza soda e un sapore fresco: si sbollentano in acqua salata per qualche minuto e si gustano conditi con olio e limone, con l’aggiunta di pomodoro o aglio e persino nella frittata.
Carciofi
C’è chi li ama alla follia e chi non li sopporta: i carciofi sono protagonisti delle ricette di Pasqua e della vignarola laziale.
Pulirli non è semplice ma a chi si impegna regalano piatti indimenticabili. Ripieni, saltati in padella, fritti, alla giudea, nelle torte salate, in frittate o per condire una pasta, tagliati crudi sottilmente e serviti in insalata: le ricette con i carciofi sono infinite e ricchissime di nutrienti.
Leggi anche: È il momento dei carciofi, come pulirli e cucinarli
Lattuga
Ricca di acqua e fibre, la lattuga è una buona fonte di vitamina K e acido folico. Verdura tipica della primavera, costituisce la base di tantissime insalate che possono essere servite come contorno o diventare un piatto unico.
Spinaci
Immancabili nella Torta pasqualina (e nelle torte salate in generale), gli spinaci sono ricchi di vitamina K, acido folico e vitamina C. Sono anche una buona fonte di ferro e calcio e, come le altre verdure primaverili, si prestano a essere usati in tante ricette diverse.
Lo spinacino fresco in primavera è ottimo da mangiare crudo in insalata.
Bruscandoli

Mai mangiato i bruscandoli? Si tratta di un’erba selvatica che cresce spontaneamente nei boschi, dal gusto particolarmente saporito. Sono ottimi da aggiungere a risotti, frittate e zuppe e la loro comparsa è simbolo di primavera e belle giornate.
Quali ortaggi piantare in primavera nell’orto
Se hai un orto o un balcone, la primavera è il momento ideale per seminare e trapiantare. Ecco cosa puoi fare nei tre mesi primaverili:
- Marzo: si seminano spinaci, lattuga, carote e piselli. Il terreno si sta scaldando e le temperature notturne permettono le prime semine all’esterno.
- Aprile: è il mese ideale per trapiantare pomodori (in zone più calde), insediare fagiolini e continuare con lattughe e radicchi.
- Maggio: si mettono a dimora zucchine, cetrioli, peperoni e melanzane, ortaggi che amano il caldo e producono in estate.
Un consiglio: se vuoi raccogliere fagiolini a maggio, semina a fine marzo. La maggior parte degli ortaggi primaverili richiede dalle sei alle otto settimane dalla semina alla raccolta.
Tutto sulle verdure primaverili
Quali sono le verdure di stagione in primavera?
Le principali verdure primaverili sono asparagi, fave, piselli, carciofi, agretti, fagiolini, carote, lattuga, spinaci e bruscandoli. La disponibilità cambia mese per mese: gli asparagi e gli agretti arrivano a marzo, le fave e i carciofi ad aprile, i fagiolini a maggio.
Che verdure ci sono a marzo?
A marzo inizia la stagione di asparagi, agretti (barba di frate) e spinaci. Si trovano ancora in vendita anche le ultime verdure invernali come broccoli, cavoli e radicchio, mentre lattuga e carote iniziano a comparire sui banchi del mercato.
Che verdure ci sono ad aprile?
Aprile è il mese più ricco di verdure primaverili: fave, piselli freschi, carciofi, carote e i primi fagiolini. È anche il mese dei bruscandoli, la pianta selvatica tipica della primavera.
Quali verdure si mangiano a maggio?
A maggio troviamo fagiolini, piselli, lattuga e spinaci. Iniziano a comparire anche le prime zucchine e i cetrioli, primizie che annunciano già l’estate.
Cosa si pianta in primavera nell’orto?
In primavera si seminano piselli, spinaci, lattuga, carote e fagiolini. Da aprile si possono trapiantare i pomodori nelle zone più calde. A maggio si mettono a dimora zucchine, peperoni e melanzane.
Qual è la verdura di stagione ad aprile?
La verdura simbolo di aprile è il carciofo, protagonista delle ricette pasquali. Ma aprile è anche il mese delle fave fresche e dei piselli, ingredienti della tipica vignarola laziale.
Qual è la verdura primaverile più salutare?
Difficile scegliere una sola: gli spinaci eccellono per ferro, calcio e vitamina K; i piselli per proteine e fibre; i carciofi per la salute del fegato. Il consiglio è variare il più possibile per sfruttare tutti i nutrienti di questa stagione.
Cosa si mangia di frutta in primavera?
La frutta primaverile include fragole (da marzo-aprile), ciliegie (da maggio), le prime albicocche e susine. In questa stagione si trovano ancora agrumi invernali come arance e limoni, mentre arrivano i kiwi italiani.
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