Verdure di stagione: calendario completo mese per mese

Verdure di stagione: il calendario mese per mese

Da gennaio a dicembre, una guida pratica per sapere quali verdure scegliere in ogni periodo dell’anno, con gli ortaggi tipici di primavera, estate, autunno e inverno

di Oriana Davini

Ultima Modifica: 09/09/2026

Pomodori a gennaio, cavolfiori ad agosto, zucchine a dicembre: oggi al supermercato si trova quasi ogni tipo di ortaggio tutto l’anno. Diventa quindi meno immediato ricordare quali siano davvero le verdure di stagione e in quale periodo raggiungano naturalmente la maturazione.

Questo calendario raccoglie gli ortaggi tipici dei diversi mesi dell’anno in Italia, da usare come riferimento quando si fa la spesa. Le date possono variare in base alla zona di produzione, all’andamento climatico e alle singole varietà, ma seguire il ritmo delle stagioni resta un buon modo per variare spesso quello che portiamo in tavola.

Verdure di stagione mese per mese

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Quali verdure comprare in questo periodo? Ecco un calendario delle verdure di stagione da gennaio a dicembre. Alcuni ortaggi compaiono in più mesi perché il loro periodo di raccolta è lungo, altri possono essere disponibili prima o dopo a seconda della zona d’Italia e delle condizioni climatiche.

  • Gennaio: aglio, barbabietole, bietole, broccoli, carciofi, cardi, carote, cavolfiori, cavoli, cavolini di Bruxelles, cicoria, cime di rapa, finocchi, porri, radicchio, sedano, spinaci, topinambur, verza, zucca.
  • Febbraio: aglio, barbabietole, bietole, broccoli, carciofi, cardi, carote, cavolfiori, cavoli, cavolini di Bruxelles, cicoria, cime di rapa, finocchi, porri, radicchio, sedano, spinaci, topinambur, verza, zucca.
  • Marzo: agretti, asparagi, bietole, broccoli, carciofi, carote, cavolfiori, cavoli, cicoria, finocchi, lattuga, porri, radicchio, ravanelli, spinaci, zucca.
  • Aprile: agretti, asparagi, bietole, broccoli, carciofi, carote, cavolfiori, cavoli, cicoria, cipollotti, fave, finocchi, lattuga, piselli, porri, ravanelli, spinaci.
  • Maggio: agretti, asparagi, bietole, carciofi, carote, cavolfiori, cavoli, cicoria, cipollotti, cipolle, fave, fagiolini, finocchi, lattuga, piselli, ravanelli, rucola, spinaci, zucchine.
  • Giugno: asparagi, bietole, carote, cavoli, cetrioli, cicoria, cipolle, fagiolini, lattuga, melanzane, peperoni, pomodori, ravanelli, rucola, zucchine.
  • Luglio: carote, cavoli, cetrioli, cicoria, cipolle, fagiolini, lattuga, melanzane, peperoni, pomodori, ravanelli, rucola, sedano, zucchine.
  • Agosto: carote, cavoli, cetrioli, cicoria, cipolle, fagiolini, lattuga, melanzane, peperoni, pomodori, ravanelli, rucola, sedano, zucca, zucchine.
  • Settembre: bietole, broccoli, carote, cavoli, cetrioli, cicoria, cipolle, fagiolini, lattuga, melanzane, peperoni, pomodori, porri, radicchio, ravanelli, rucola, sedano, spinaci, zucca, zucchine.
  • Ottobre: bietole, broccoli, carciofi, carote, cavolfiori, cavoli, cicoria, finocchi, melanzane, peperoni, pomodori, porri, radicchio, rucola, sedano, sedano rapa, spinaci, verza, zucca.
  • Novembre: aglio, barbabietole, bietole, broccoli, carciofi, cardi, carote, cavolfiori, cavoli, cavolini di Bruxelles, cicoria, cime di rapa, finocchi, porri, radicchio, rucola, sedano, sedano rapa, spinaci, topinambur, verza, zucca.
  • Dicembre: aglio, barbabietole, bietole, broccoli, carciofi, cardi, carote, cavolfiori, cavoli, cavolini di Bruxelles, cicoria, cime di rapa, finocchi, porri, radicchio, sedano, sedano rapa, spinaci, topinambur, verza, zucca.

Alcune verdure non hanno una sola stagione. Le carote, per esempio, grazie alle diverse varietà e aree di coltivazione vengono raccolte in Italia durante tutto l’anno. Anche bietole, cicorie e cavoli comprendono varietà con calendari di produzione molto ampi. Un discorso a parte meritano le cipolle: il periodo di raccolta cambia secondo la varietà e quelle da conservazione rimangono disponibili per molti mesi. Le patate, invece, sono tuberi e per questo non le abbiamo comprese nel calendario delle verdure.

Verdure di primavera

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La primavera è una stagione di passaggio anche nell’orto. A marzo resistono ancora diversi prodotti invernali, mentre con l’aumento delle temperature arrivano progressivamente asparagi, agretti, carciofi, fave e piselli. Non a caso, uno dei piatti tipici di questo periodo è la vignarola, a base di primizie di stagione.

Tra le principali verdure primaverili troviamo agretti, asparagi, bietole, carciofi, cipollotti, fave, finocchi, lattuga, piselli, ravanelli e spinaci. A queste si aggiungono erbe e germogli spontanei tipici della stagione, come i bruscandoli, i giovani germogli del luppolo selvatico. Verso la fine della primavera cominciano inoltre a comparire fagiolini e zucchine, anticipando la produzione estiva.

È proprio nei mesi di passaggio che un calendario va preso con maggiore elasticità: un ortaggio raccolto in Sicilia può arrivare sul mercato diverse settimane prima dello stesso prodotto coltivato più a nord.

Leggi le nostre guide:

Frutta e verdura di marzo

I prodotti di stagione di aprile

Verdure estive

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Con l’estate cambia decisamente il banco dell’ortofrutta e arrivano molti degli ingredienti alla base dei piatti più tipici della stagione, dalla panzanella alle verdure grigliate.

Le principali verdure di stagione in estate sono cetrioli, cipolle, fagiolini, lattuga, melanzane, peperoni, pomodori, rucola, sedano e zucchine.

Tra queste, le zucchine hanno una stagione piuttosto lunga, che comincia tra la tarda primavera e l’inizio dell’estate e può proseguire all’inizio dell’autunno. Pomodori, peperoni e melanzane  possono invece rimanere disponibili fino a settembre e ottobre e, nelle zone dal clima più mite, anche oltre.

Leggi le nostre guide:

Frutta e verdura di giugno

Frutta e verdura di agosto

Frutta e verdura di settembre

Verdure autunnali

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Settembre conserva ancora molti prodotti estivi, ma con il procedere dell’autunno il banco dell’ortofrutta cambia gradualmente aspetto. Arrivano zucche, radicchi, finocchi, broccoli, cavoli, sedano rapa e tornano protagoniste diverse verdure a foglia.

Tra le principali verdure autunnali troviamo bietole, broccoli, carciofi, cavolfiori, cavoli, cicoria, finocchi, porri, radicchio, sedano, sedano rapa, spinaci, verza e zucca. Nella prima parte della stagione continuano inoltre pomodori, peperoni e melanzane, soprattutto nelle zone più miti.

La zucca è uno degli ortaggi che più facilmente associamo a questo periodo: la raccolta può iniziare già alla fine dell’estate, mentre la buona capacità di conservazione permette di trovarla anche durante l’inverno.

L’autunno è quindi una delle stagioni nelle quali le differenze territoriali diventano particolarmente evidenti: mentre nelle aree più calde proseguono alcune produzioni estive, altrove sono già disponibili gli ortaggi tipici dei mesi freddi.

Leggi le nostre guide:

Frutta e verdura di ottobre

Frutta e verdura di novembre

Prodotti di stagione, autunno tempo di zucche, uva e castagne

Verdure invernali

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Nei mesi più freddi aumenta la presenza di verdure a foglia e soprattutto di ortaggi appartenenti alla grande famiglia delle brassicacee.

Tra le principali verdure di stagione in inverno troviamo aglio, barbabietole, bietole, broccoli, carciofi, cardi, cavolfiori, cavoli, cavolini di Bruxelles, cicoria, cime di rapa, finocchi, porri, radicchio, sedano, spinaci, topinambur e verza. A queste si aggiunge la zucca, raccolta prevalentemente nei mesi precedenti ma facilmente conservabile durante l’inverno.

La famiglia delle verdure crucifere offre in questo periodo una grande varietà di prodotti: dal cavolfiore ai broccoli, passando per cavolo cappuccio, cavolo nero, cavolini di Bruxelles e verza.

Anche in questo caso il calendario cambia lungo la Penisola. Un esempio sono le cime di rapa, particolarmente legate alla cucina del Sud Italia e soprattutto alla Puglia, dove sono protagoniste di uno dei piatti regionali più conosciuti, le orecchiette con le cime di rapa.

Leggi le nostre guide:

Frutta e verdura di dicembre

Frutta e verdura di gennaio

Frutta e verdura di febbraio

Perché scegliere le verdure di stagione

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Parlare di verdure di stagione significa riferirsi agli ortaggi disponibili nel periodo dell’anno che corrisponde al loro normale ciclo di coltivazione e raccolta in un determinato territorio. Ma non esiste un calendario valido allo stesso modo per tutta Italia: lo stesso ortaggio può maturare in momenti differenti al Nord e al Sud, in pianura o nelle aree montane. Contano anche le varietà coltivate, le tecniche agricole e l’andamento meteorologico dell’annata. I mesi indicati in questa guida vanno quindi considerati come periodi orientativi di stagionalità.

A rendere il calendario ancora più variabile contribuisce il cambiamento climatico. Inverni più miti, temperature elevate fuori stagione, periodi di siccità o piogge intense possono anticipare o ritardare fioritura, maturazione e raccolta, modificando anche i calendari agricoli.

Seguire la stagionalità resta comunque un criterio utile quando facciamo la spesa, perché aiuta a variare l’alimentazione durante l’anno: dagli ortaggi a foglia e dalle brassicacee dei mesi freddi si passa ad asparagi e piselli in primavera, fino a pomodori, peperoni, melanzane e zucchine in estate.

La stagionalità permette inoltre di conoscere meglio i cicli delle coltivazioni e le produzioni del territorio. Sul fronte ambientale, invece, conviene evitare formule troppo automatiche: stagionalità, provenienza e sostenibilità sono aspetti collegati, ma non coincidono sempre. Distanza percorsa, modalità di coltivazione, uso di serre, conservazione e trasporto contribuiscono tutti all’impatto finale di un alimento.

Per orientarsi, si possono consultare anche le indicazioni e i calendari sulla stagionalità del CREA – Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione, tenendo presente che anche questi rappresentano un riferimento generale.



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L'Autore

giornalista

Giornalista specializzata in turismo e itinerari enogastronomici